La Juventus continua a lavorare per riportare Randal Kolo Muani a Torino. L'attaccante francese rimane il primo obiettivo del club bianconero per rinforzare il reparto offensivo in vista della stagione 2026-2027, ma la trattativa con il Paris Saint-Germain si sta rivelando particolarmente complessa dal punto di vista economico.
Il club parigino continua infatti a chiedere una cifra ritenuta elevata dalla dirigenza juventina, che non vuole effettuare investimenti fuori dai parametri fissati per questa sessione di mercato.
La Juventus non ha però intenzione di mollare la presa.
Kolo Muani ha già manifestato il proprio gradimento nei confronti della destinazione bianconera e il dialogo tra le parti resta aperto. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se ci saranno i margini per trovare la formula giusta e chiudere l'operazione.
Santiago Castro è l'alternativa che piace alla Juventus
Nel caso in cui la trattativa per Kolo Muani non dovesse sbloccarsi, la Juventus sta valutando diverse alternative di alto livello. Tra queste c'è Santiago Castro, attaccante argentino del Bologna che ha impressionato in Serie A grazie alle sue qualità tecniche e alla capacità di giocare sia da prima punta sia in appoggio ai compagni.
Il profilo del centravanti argentino piace molto per età (21 anni), prospettive di crescita e caratteristiche tecniche.
La Juventus monitora con attenzione la situazione, consapevole che l'eventuale operazione richiederebbe comunque un investimento importante (almeno 40 milioni di euro).
Castro rappresenta una soluzione futuribile che potrebbe garantire un elevato valore tecnico anche nel lungo periodo.
Contatti con il Parma per Mateo Pellegrino
Nelle ultime ore è salito alla ribalta anche il nome di Mateo Pellegrino. L'attaccante del Parma è finito nel mirino della Juventus, che ha già avviato i primi contatti sia con il club emiliano sia con l'entourage del giocatore. I bianconeri stanno valutando concretamente il suo profilo come possibile rinforzo offensivo per la prossima stagione.
Pellegrino ha convinto gli osservatori juventini grazie alla sua fisicità, alla capacità di attaccare l'area di rigore e ai margini di crescita ancora importanti.
La sua valutazione (circa 30 milioni di euro) è decisamente più accessibile rispetto a quella di altri obiettivi seguiti dalla Juventus, un aspetto che potrebbe favorire un'accelerata nelle prossime settimane.