La Juventus ha ottenuto un'importante entrata economica grazie alla cessione di Tarik Muharemovic al Leeds, operazione che consentirà ai bianconeri di incassare circa 20 milioni di euro. La somma deriva dalla clausola che garantiva alla società torinese il 50% della futura rivendita del difensore, inserita al momento del suo passaggio al Sassuolo.

Queste risorse, però, non saranno destinate all'acquisto di Jhon Lucumí. La clausola rescissoria da 28 milioni del centrale colombiano è infatti scaduta senza che la Juventus presentasse un'offerta. Prima di tornare sul mercato per un difensore, la dirigenza dovrà alleggerire il reparto con le possibili uscite di Cabal, Gatti e Rugani, oltre a sperare in una riduzione delle richieste economiche del Bologna.

In questo momento, la priorità del club resta il reparto offensivo. Dopo l'addio di Dusan Vlahovic, il cui contratto è terminato a giugno, la squadra è priva di un centravanti che rispecchi le caratteristiche richieste da Luciano Spalletti.

Per la Juventus Spalletti chiede Pellegrino, l'alternativa è Muani

Tra i profili più apprezzati c'è Mateo Pellegrino, reduce da una stagione da 12 reti in 39 presenze con il Parma. Secondo le indiscrezioni provenienti da Torino, la Juventus avrebbe già raggiunto un'intesa di massima con l'attaccante argentino per un contratto quinquennale da circa 2 milioni di euro netti a stagione.

Resta invece da trovare l'accordo con il Parma. Il club emiliano avrebbe respinto la proposta bianconera basata su un prestito con diritto o obbligo di riscatto, preferendo una cessione a titolo definitivo per circa 30 milioni di euro.

La Juventus sarebbe pronta ad arrivare a 28 milioni complessivi, con una parte fissa di 22 milioni e il resto legato a bonus.

L'obiettivo della società è definire l'operazione prima della partenza per la tournée asiatica, in programma il 2 agosto.

Il mercato offensivo della Juventus, comunque, non dovrebbe fermarsi all'eventuale arrivo di Pellegrino. Spalletti vorrebbe infatti almeno un altro rinforzo di alto livello, ritenendo che David, Openda e Milik non rappresentino soluzioni sufficienti per il progetto tecnico.

Nel frattempo si complica la pista che porta a Randal Kolo Muani. La Juventus sta cercando di evitare una lunga trattativa con il Paris Saint-Germain, ma al momento l'operazione appare tutt'altro che semplice.

Tra le possibili alternative, nelle ultime ore, è emerso anche il nome di Richarlison.

L'Inter segue Spence e Romero: si valuta il doppio colpo con il Tottenham

L'Inter continua a monitorare il mercato inglese per rinforzare sia la fascia destra sia il reparto arretrato. Beppe Marotta e Piero Ausilio hanno avviato i primi contatti con il Tottenham, ma le richieste economiche degli Spurs rendono al momento molto complicata la doppia operazione.

Tra i profili seguiti c'è Djed Spence, esterno che piace per le sue caratteristiche fisiche e atletiche, considerate simili a quelle di Denzel Dumfries. Il difensore inglese, reduce da una stagione positiva e protagonista anche con la nazionale, è però valutato tra i 30 e i 40 milioni di euro.

L'altro obiettivo è Cristian Romero. Il centrale argentino vedrebbe di buon occhio un ritorno in Serie A, dove ha già indossato le maglie di Genoa e Atalanta, ma il Tottenham non sembra intenzionato a fare sconti. La richiesta per il difensore parte infatti da circa 40 milioni di euro, una cifra che l'Inter ritiene elevata. Per questo motivo i nerazzurri potrebbero tentare di impostare la trattativa sulla base di un prestito con diritto di riscatto.

Anche Spence potrebbe valutare un ritorno nel campionato italiano, dopo la precedente esperienza al Genoa, soprattutto se dovesse trovare poco spazio nelle gerarchie del Tottenham.

Nonostante l'interesse per i due giocatori degli Spurs, la priorità dell'Inter resta quella di individuare un esterno destro che rispetti i limiti di spesa fissati dalla società.

Dopo il mancato arrivo di Anan Khalaili, operazione che sembrava vicina alla chiusura per circa 25 milioni di euro più bonus, il club potrebbe decidere di destinare diversamente il budget a disposizione.

Parallelamente, Ausilio continua a valutare altre soluzioni. Tra i nomi seguiti c'è Guela Doué dello Strasburgo, anche se il costo del cartellino viene considerato piuttosto elevato.

Più accessibile, invece, la pista che porta a Reda Belghali del Verona, osservato dall'Inter già dalla scorsa stagione. Il difensore algerino potrebbe lasciare il club gialloblù per una cifra intorno ai 12 milioni di euro, rappresentando una delle opzioni più convenienti sul mercato.

Restano infine sotto osservazione anche Nahuel Molina dell'Atletico Madrid, Givairo Read del Feyenoord e Vanderson del Monaco, tutti profili che la dirigenza nerazzurra continua a seguire in vista delle prossime settimane di mercato.