Christian Pulisic e il Milan non sono ancora pronti a mettere nero su bianco il rinnovo di contratto in scadenza il 30 giugno 2027. Quella che fino a poche settimane fa sembrava una semplice formalità si sta trasformando in un piccolo caso di mercato in casa rossonera. Il club vuole blidare uno dei suoi uomini simbolo, ma il numero 11 americano ha deciso di non affrettare i tempi e di valutare con attenzione il proprio futuro.
La società di Via Aldo Rossi ha già presentato la propria proposta di prolungamento, ma dall'entourage del giocatore non è ancora arrivato il via libera definitivo.
Una situazione che inevitabilmente alimenta interrogativi, soprattutto alla luce del nuovo corso inaugurato dal Milan quest'estate con l'allenatore portoghese Amorim.
Amorim lo ritiene fondamentale nel nuovo progetto
Ruben Amorim ha le idee piuttosto chiare. Il tecnico portoghese considera Pulisic un elemento imprescindibile del suo Milan e lo ha ribadito pubblicamente nelle ultime settimane. L'obiettivo dell'allenatore è costruire una squadra competitiva attorno ai suoi giocatori di maggiore qualità ed esperienza internazionale, e l'esterno offensivo statunitense rientra in questo identikit.
Non è un caso che la dirigenza rossonera abbia individuato proprio in Pulisic uno dei volti del progetto tecnico e commerciale del club.
Il suo peso mediatico negli Stati Uniti, insieme al rendimento offerto nelle ultime stagioni, lo rende un patrimonio che il Milan non intende perdere.
Il mondiale 2026 ha rallentato le trattative
A complicare la situazione è stato anche il mondiale 2026 disputato con la nazionale statunitense. Pulisic ha concluso la competizione soltanto nelle scorse settimane e sta ancora recuperando da un problema fisico rimediato durante il torneo, circostanza che ha inevitabilmente rallentato qualsiasi confronto diretto con il club.
Secondo quanto emerso in questi ultimi giorni, il calciatore avrebbe deciso di prendersi il tempo necessario per comprendere quale sarà il livello di competitività del Milan nella prossima stagione.
La mancata qualificazione alla Champions League rappresenta un fattore da non sottovalutare nelle valutazioni di Pulisic, che vuole continuare a giocare ai massimi livelli nel calcio europeo.
Non è una questione economica
Al momento non sembrano esserci particolari ostacoli sul piano economico. Il nodo principale riguarda piuttosto le prospettive sportive del progetto rossonero. Pulisic vuole capire quali saranno le mosse del club sul mercato e quale ruolo potrà recitare il Milan nel panorama internazionale e nazionale nei prossimi anni.
Sullo sfondo, infine, c'è anche la tentazione di un ritorno in patria, con un trasferimento nella Mls americana. Sono diverse, infatti, le squadre statunitensi che sarebbero pronte a far firmare a Pulisic un contratto milionario, facendone così una delle grandi stelle della competizione. Su tutte, ci sarebbe in particolare il New York City.