Federico Gatti e Youssouf Fofana potrebbero essere tra i protagonisti delle prossime settimane di calciomercato. Il difensore della Juventus sarebbe finito nel mirino del Napoli di Massimiliano Allegri, mentre il centrocampista francese potrebbe lasciare il Milan per una cifra attorno ai 20 milioni di euro.

Allegri vuole Gatti: il Napoli prepara l'affondo

Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato rilanciate su YouTube dall'opinionista Luca Gramellini, Massimiliano Allegri avrebbe chiesto al direttore sportivo Giovanni Manna uno sforzo per portare in azzurro Federico Gatti. Il difensore della Juventus sarebbe diventato uno dei principali obiettivi per rafforzare il reparto arretrato, soprattutto alla luce delle difficoltà incontrate dal Napoli nella corsa a Mario Gila, sul quale il Milan starebbe spingendo con decisione.

A rendere ancora più allettante la pista ci sarebbe inoltre la posizione dello stesso Gatti, che non rientrerebbe nei piani tecnici del nuovo allenatore bianconero Luciano Spalletti. Una serie di fattori che potrebbe favorire la trattativa: qualora il Napoli si presentasse alla Continassa con un'offerta da circa 20 milioni di euro, il centrale piemontese potrebbe presto vestire la maglia azzurra.

Il Milan valuta la cessione di Fofana

Anche in casa Milan si prospettano movimenti in uscita. Per una cifra simile a quella necessaria per arrivare a Gatti, infatti, potrebbe salutare Youssouf Fofana. Il centrocampista francese viene indicato da più fonti come uno dei principali candidati a lasciare il club rossonero nel corso di questa sessione di mercato.

Alla base dell'eventuale separazione ci sarebbero motivazioni prettamente tecniche: Fofana non rientrerebbe infatti nei piani del nuovo allenatore Ruben Amorim, che per la mediana preferirebbe caratteristiche differenti. Di conseguenza, nel caso in cui a Milanello dovesse arrivare un'offerta vicina ai 20 milioni di euro, la dirigenza potrebbe dare il via libera alla cessione, consentendo al giocatore di intraprendere una nuova avventura e al Milan di reinvestire il ricavato su profili maggiormente funzionali al progetto tecnico.