Si è conclusa l'esperienza di Rudi Garcia come commissario tecnico della nazionale di calcio del Belgio. La Federcalcio belga ha ufficialmente annunciato che l'allenatore francese, con contratto in scadenza a fine mese, non rinnoverà l'accordo. Garcia aveva assunto l'incarico nel febbraio 2025, guidando i Diavoli Rossi per circa diciotto mesi e chiudendo un ciclo significativo per la squadra.
Nel comunicato diffuso, Garcia ha espresso le sue considerazioni: "Dopo aver consultato la Federcalcio belga, abbiamo deciso di non proseguire l’ottima collaborazione degli ultimi 18 mesi".
L'allenatore ha evidenziato i risultati raggiunti sotto la sua gestione, affermando: "Lascio il Belgio nella Divisione A della Nations League e tra le otto migliori squadre al mondo". Ha poi rivolto un ringraziamento sentito a "il mio fantastico gruppo di giocatori, il direttore sportivo Vincent Mannaert e i tifosi che hanno continuato a sostenerci durante questi Mondiali". Garcia ha concluso il suo messaggio augurando alla nazionale belga "ogni successo nel portare avanti il ricambio generazionale che ho contribuito con grande piacere ad avviare".
Il percorso ai Mondiali 2026 e la Nations League
Sotto la guida di Rudi Garcia, la nazionale belga ha raggiunto i quarti di finale della Coppa del Mondo 2026.
Il cammino dei Diavoli Rossi nel prestigioso torneo si è interrotto con una sconfitta per 2-1 contro la Spagna, futura campione del mondo. Garcia ha inoltre garantito la permanenza della squadra nella Divisione A della Nations League, superando l'Ucraina nei playoff, un risultato che ha ulteriormente confermato la competitività del Belgio a livello internazionale.
Il bilancio dell'era Garcia
L'esperienza di Garcia alla guida della nazionale belga si chiude con un bilancio significativo e con numeri di tutto rispetto. Il tecnico ha diretto venti incontri ufficiali, subendo solo due sconfitte: la prima e l'ultima della sua gestione. Garcia lascia una squadra che ha mantenuto una posizione di prestigio nel calcio internazionale, proiettandola verso un futuro di rinnovamento, come auspicato nel suo messaggio di commiato.