Il Chelsea ha inflitto una netta sconfitta al Milan, imponendosi per 3-0 nell'ultima amichevole che ha concluso la tournée rossonera tra Oceania e Asia. La partita, disputata a Giacarta, ha visto i Blues dominare l'incontro, concretizzando le proprie occasioni tra la fine del primo tempo e l'inizio della ripresa. Il Milan, dal canto suo, non è riuscito a trovare la via della rete, chiudendo la sfida senza alcun tiro nello specchio della porta avversaria, a testimonianza di una serata difficile e di una superiorità indiscussa da parte della formazione inglese.
Joao Pedro, protagonista assoluto della vittoria
Il primo sigillo della partita è arrivato al 45esimo minuto, proprio sul finire della prima frazione di gioco. È stato Joao Pedro a sbloccare il risultato, svettando con decisione in area di rigore su un'azione ben orchestrata nata da calcio d'angolo e superando l'estremo difensore rossonero, Torriani, che nonostante la rete subita si è distinto come il migliore in campo per la formazione di Amorim. La ripresa si è aperta con un'immediata accelerazione del Chelsea: dopo soli 37 secondi dal fischio d'inizio, il brasiliano Joao Pedro ha firmato la sua doppietta personale. L'attaccante si è fatto trovare pronto su un preciso cross dalla destra di Pedro Neto, anticipando Terracciano, colpevolmente in ritardo nell'intervento difensivo.
Il dominio del Chelsea è stato suggellato al 51esimo minuto, quando Caicedo ha calato il tris con un potente e preciso tiro dal limite dell'area, frutto di uno schema ben eseguito su un altro calcio d'angolo, consolidando ulteriormente il vantaggio.
La formazione inglese ha continuato a mostrare la sua pericolosità offensiva per tutta la durata dell'incontro, sfiorando il gol in altre tre occasioni con tiri che si sono stampati sui pali esterni della porta milanista, protagonisti Welbeck, Quenda e Jackson. Il Milan, sotto la guida di Ruben Amorim, ha faticato enormemente a costruire azioni degne di nota e a reagire all'offensiva avversaria, non riuscendo mai a impensierire seriamente la retroguardia dei Blues.
Tra le fila rossonere, si è distinta la buona prestazione di Marco Palestra, particolarmente attivo e incisivo sulla fascia sinistra, l'unico a mostrare spunti interessanti in una serata altrimenti opaca per i suoi.
L'efficacia dei calci piazzati e il bilancio della tournée
Il Chelsea di Xabi Alonso ha dimostrato una notevole efficacia sui calci piazzati, un'arma rivelatasi decisiva per le sorti della partita, anche grazie al meticoloso lavoro di Austin MacPhee. Sia la rete che ha aperto le marcature sia quella che ha fissato il risultato sul 3-0 sono scaturite da sviluppi di calcio d'angolo, evidenziando la pericolosità dei londinesi sulle palle inattive. Questa vittoria segna un importante segnale di crescita per la squadra di Xabi Alonso, che arriva dopo due sconfitte consecutive subite contro il Tottenham e la Juventus, indicando un miglioramento della concretezza in questa fase cruciale della preparazione estiva e una ritrovata fiducia.
Per il Milan, invece, la tournée si conclude con diverse riflessioni da fare, in particolare per quanto riguarda le difficoltà riscontrate in fase offensiva e la tenuta difensiva. La squadra rossonera farà ora ritorno in Europa per prepararsi al prossimo impegno amichevole, che la vedrà affrontare il Manchester United a Breslavia. La sconfitta di Giacarta ha messo in luce la necessità di un'urgente revisione sia dell'efficacia sotto porta sia della solidità difensiva, elementi fondamentali per competere ad alti livelli e affrontare con maggiore determinazione i prossimi impegni stagionali.