Il Milan ha preso decisioni importanti per la nuova stagione, escludendo quattro giocatori dal proprio progetto tecnico. Una riunione di mercato tra Gerry Cardinale, il tecnico Ruben Amorim e la dirigenza rossonera ha stabilito che Nkunku, Tomori, Fofana e Odogu non faranno parte della rosa principale. Considerati trasferibili, hanno iniziato ad allenarsi separatamente. Non saranno convocati per l'amichevole contro il Manchester United (15 agosto) e resteranno fuori dai primi impegni ufficiali fino alla chiusura del mercato estivo.
La decisione è frutto di un'attenta valutazione durante la preparazione estiva.
Ruben Amorim aveva anticipato alla stampa, dopo l'amichevole persa contro il Chelsea a Yakarta, la necessità di prendere decisioni importanti sulla rosa. Le settimane di lavoro hanno portato il tecnico a conclusioni chiare, confermando la necessità di ulteriori investimenti: il Milan necessita di un difensore centrale, un terzino e un trequartista.
Le valutazioni di mercato e il futuro dei giocatori esclusi
Il club valuta Nkunku circa 30 milioni di euro, ritenendolo il più cedibile, sebbene le trattative siano complesse. Manchester United e Newcastle hanno mostrato un iniziale interesse, e Gasperini lo avrebbe accolto alla Roma, ma senza offerte concrete. Tomori è stimato a 15 milioni di euro; la scadenza del contratto a giugno 2027 potrebbe spingere gli acquirenti ad attendere il parametro zero.
Più fluida la situazione di Youssouf Fofana, molto apprezzato dal Nottingham Forest, con cui il Milan avrebbe già avviato contatti.
Leão resta, ma il suo futuro è ancora incerto
Dalla riunione emerge che Rafael Leão rimane, per ora, parte integrante del progetto Milan. Nelle ultime settimane, il portoghese ha mostrato un impegno particolare, rivelandosi una risorsa importante per Amorim. La sua posizione resta in bilico fino alla fine del mercato, con possibili ulteriori sviluppi. Loftus‑Cheek, Musah, Ricci e Comotto sono stati confermati in rosa.
La strategia del Milan segue una linea di chiarezza e trasparenza verso i giocatori coinvolti, per evitare rischi di infortuni e facilitare le trattative in uscita. Il club punta a rafforzare la squadra con innesti mirati, mantenendo alta la competitività in vista dei prossimi impegni stagionali.