A Milano, il 31 agosto 2026, Omari Hutchinson sta sostenendo le visite mediche con il Milan. Il trequartista, in arrivo dal Nottingham Forest, completerà l’iter rossonero dopo questo passaggio. L’operazione prevede un contratto di una stagione, che sarà firmato solo dopo il via libera per l’idoneità sportiva.
Per Hutchinson è la fase decisiva prima dell’ingresso formale nel gruppo milanista. Concluse le visite e ottenuta l’idoneità, il giocatore si recherà nella sede del club per firmare l’accordo. Il percorso è quello consueto per un nuovo tesseramento: controlli medici, verifica dei requisiti sportivi e sottoscrizione del contratto.
Il percorso prima della firma
Il Milan ha impostato l’arrivo del trequartista su un vincolo annuale. Hutchinson si legherà ai rossoneri per una stagione. Il passaggio in sede sarà l’ultimo atto formale, subordinato al via libera medico-sportivo. Il club attende il completamento delle procedure prima di chiudere il nuovo innesto.
La giornata del giocatore è concentrata sulle verifiche sanitarie e sull’attesa dell’esito. Solo dopo l’idoneità sportiva potrà spostarsi negli uffici rossoneri e firmare. Non sono indicate altre condizioni dell’accordo, né ulteriori dettagli economici: il dato certo è la durata stagionale del contratto e la provenienza dal Nottingham Forest.
Il Milan lavora anche sulle cessioni
Parallelamente all’arrivo di Hutchinson, il Milan gestisce le operazioni in uscita. Santiago Gimenez ieri è partito per Porto dopo l’accordo per un prestito con diritto di riscatto. Si lavora anche per definire la partenza di Fofana, che ha più alternative. Il quadro resta aperto su ingressi e uscite.
Nel lavoro di sistemazione della rosa, la società rossonera procede su binari distinti: da una parte la chiusura dell’iter per Hutchinson, dall’altra la definizione delle partenze. Il trasferimento di Gimenez verso Porto è legato alla formula del prestito con diritto di riscatto, mentre per Fofana la situazione richiede ancora una valutazione.