Patrice Motsepe, presidente della Confederazione africana di calcio (Caf), ha espresso fermo sostegno a Gianni Infantino, attuale presidente della Fifa, sostenendo che il suo futuro debba essere deciso tramite elezioni. Questa presa di posizione segue il ritiro del supporto irlandese a Infantino, che ha riacceso il dibattito sulla sua leadership alla guida della Federcalcio mondiale.
Motsepe, anche vicepresidente della Fifa, ha chiarito: «Se qualcuno ha qualche problema contro qualcuno, che si tratti di Gianni Infantino o di qualcun altro, segua la procedura, segua la procedura Fifa, semplice.
Se volete eliminarlo, andate alle elezioni; lasciate che siano le 211 associazioni affiliate a decidere. Fatelo e il voto esprimerà se hanno fiducia in lui oppure no». Il dirigente africano ha enfatizzato l'importanza di rispettare le procedure interne, invitando a non forzare le dimissioni di Infantino prima della tornata elettorale di marzo prossimo.
Il piano per i fondi privati nella Coppa del Mondo
Il presidente della Caf è intervenuto anche sul progetto, poi accantonato, promosso da Infantino per l'ingresso di fondi privati nella Coppa del Mondo. Su questo tema, Motsepe ha riferito: «Si è scusato e ha detto che forse c'è un modo diverso in cui queste cose avrebbero dovuto essere fatte, ma accettiamo anche consigli», evidenziando l'apertura al dialogo e al confronto su questioni delicate per la governance del calcio internazionale.
Sostegno internazionale a Infantino
Il supporto a Gianni Infantino non si limita all'Africa. Nelle ultime ore, Argentina e Messico hanno manifestato fiducia nell'operato del presidente della Fifa. L'Associazione del Calcio Argentino (AFA) ha formalizzato il suo appoggio con una lettera, dichiarando: «In nome dell’Associazione del Calcio Argentino (AFA), e del suo Comitato Esecutivo, ci rivolgiamo con stima a Lei, caro Presidente, e per Suo tramite alla dirigenza della FIFA, per manifestare il nostro sostegno alla gestione realizzata negli ultimi 10 anni da Gianni Infantino, che ha avuto come principali pilastri lo sviluppo del calcio in tutto il mondo e la solidità istituzionale basata su un modello di governance chiaro, stabile e trasparente». La Caf, inoltre, ha riaffermato «all’unanimità» il proprio sostegno a Infantino, ringraziandolo per il suo supporto al calcio africano e per l'organizzazione della Coppa del Mondo Fifa 2026.