Il giornalista Alfredo Pedullà ha registrato un video sul proprio canale YouTube dedicato esclusivamente al calciomercato iniziando dalla Juventus ha detto: "La vecchia signora ha un problema con il numero 1: per quanto mi riguarda, non ho mai dato per chiusa l'operazione Suzuki, anzi ho sempre detto che affittare un portiere per un anno non sia una scelta idonea per un top club come quello bianconero. Inoltre parlare con il PSG non è semplice e magari per il giapponese il club transalpino ha anche chiesto un paio di milioni per il prestito. Aspettiamo di capire quindi l'evoluzione di questa vicenda, tenendo sempre a mente il nome di Guglielmo Vicario, che resta un estremo difensore nei radar.
Va comunque ricordato che il primo obiettivo dei bianconeri era Alisson e questo che vuol dire? Che magari alla Continassa si sono messi in testa di aspettare il brasiliano ed è per questo che si starebbe anche valutando l'opzione del portiere in prestito con diritto di riscatto e non con l'obbligo".
Roma, Pedullà: 'La valutazione di Fofana sta scendendo'
Il giornalista ha proseguito: "Nelle prossime ore forse potremmo mettere fine a questa assurda telenovela legata al nome di Rodrigo Mora. Aggiungerò dei dettagli importanti quando potrò farlo ma ora è il caso di concentrarsi sulle alternative. Fra queste c'é il nome di Nkunku del Milan, nome già accostato ai giallorossi lo scorso gennaio, ma anche quello di Malick Fofana.
Perché la valutazione del calciatore francese sta scendendo. Parliamo di un esterno offensivo accostato nelle scorse ore ad Atalanta e Inter e sicuramente è un profilo che resta nei radar di D'Amico. Se prima il calciatore era prendibile per 45 milioni di euro, poi sono passate le settimane e la cifra è scesa a 40, ora si potrebbe anche prendere per 35".
Milan, Pedullà: 'Sbandierare la necessità di vendere calciatori non mi sembra la strategia più giusta'
Infine il giornalista ha dedicato un pensiero anche al Milan e alla necessità del club rossonero di cedere alcuni dei suoi pezzi: "Cardinale è tornato a Milanello e ha fatto il punto con Amorim, facendo la lista dei calciatori da dover cedere.
Una cosa piuttosto inusuale, perché mettere in vendita apertamente un proprio calciatore, può essere controproducente. Sembra quasi di vedere un volantino del supermercato e questo non è il modo giusto per piazzare gli esuberi. Abbiamo comunque capito che Tomori deve uscire, per lui vedo una pista Europa, cosi come Nkunku. Comunque mi viene da sorridere, perché a meno di 20 giorni dalla fine del mercato, in casa Milan sono convinti di poter cedere tanti calciatori per poi prendere i soldi e farci gli acquisti".