Lele Adani è intervenuto come di consueto ai microfoni de La Domenica Sportiva e ha analizzato alcuni dei principali temi della settimana di Serie A. L'ex calciatore si è soffermato soprattutto sulla sconfitta della Juventus contro il Sassuolo, sul successo del Napoli contro il Bologna e sulla sfida tra Lazio e Milan, proponendo una lettura molto critica ma anche alcuni spunti positivi.
Juventus, Adani: "Spalletti non riesce a mettere i giocatori nelle condizioni di performare"
Particolarmente duro il giudizio di Adani sulla Juventus dopo il ko per 3-2 contro il Sassuolo. Secondo l'ex difensore, le responsabilità della sconfitta non possono essere attribuite esclusivamente ai singoli calciatori, ma coinvolgono anche il lavoro dell'allenatore.
"A livello collettivo e singolo Spalletti non riesce a mettere i giocatori nelle condizioni di performare, quindi hanno colpa tutti. Poi bisogna domandarsi quanto la Juventus sia una grande squadra e secondo me, questa rosa, è lontana dall'esserlo davvero. Quindi l'attitudine dell'allenatore di tirar fuori qualcosa di importante dai giocatori nei momenti cruciali delle gare, è probabilmente superiore alle loro reali possibilità. Tanto è vero che Spalletti si è detto soddisfatto del tentativo della squadra di provarla a vincere. Ovviamente anche il tecnico toscano ha delle responsabilità, perché è lui che deve addestrare i suoi ragazzi a fare certe cose".
Adani ha poi analizzato anche il momento del Napoli, reduce dal successo sul Bologna.
"Il Bologna ha provato a reagire al gol subito troppo tardi, come fanno le squadre che non cercano di andare a ottenere con merito un risultato. Il Napoli ha meritato di vincere dal primo minuto e se avesse segnato Mbangula sarebbe stato un pareggio non giusto. Bisogna essere onesti e dire le cose come stanno, cosi come bisogna dire che è bugiardo il risultato di 0 a 1 contro l'Arsenal, perché i Gunners avrebbero potuto farne 6 al Napoli. Favasuli? Conosco il papà e ci ho parlato e dico una cosa, questo ragazzo ha fame, di quella vera e non si fermerà".
Lazio-Milan, Adani: "Modric? Meglio 20 partite di qualità"
Infine, spazio alla Lazio e al Milan, che si sono affrontate in settimana. Adani ha sottolineato il lavoro di Gennaro Gattuso sulla panchina biancoceleste e si è soffermato anche sulle caratteristiche necessarie al Milan per sostenere una formazione con due esterni offensivi.
"Gattuso sta facendo quello che sa fare meglio, tirare fuori il meglio da una situazione molto complicata. Il Milan può sostenere il doppio esterno? Certo, l'importante è che sappiano sacrificarsi. Quindi bisogna saper fare diagonali e letture preventive ma soprattutto cuore e polmoni, non pensando solo alla fase offensiva. Modric? Non deve fare 38 partite ma è meglio che ne faccia 20 di qualità".