Il mercato estivo ha lasciato in eredità almeno due casi destinati a far discutere ancora a lungo. In casa Juventus, per settimane Franck Kessié è sembrato sempre più vicino a vestire la maglia bianconera, salvo poi scegliere l’Atalanta e provocare una dura reazione dell’amministratore delegato Giovanni Carnevali, alla quale il procuratore Atangana ha replicato. Sul fronte Inter, invece, tiene banco il futuro di Piero Ausilio: secondo le indiscrezioni di Nicolò Schira e Ivan Zazzaroni, il dirigente nerazzurro sarebbe destinato a lasciare il club al termine del contratto.

Juventus, Kessié-Atalanta: la replica dell’agente adesso infiamma il caso

Il nome di Franck Kessié ha accompagnato per intere settimane il mercato della Juventus. Il centrocampista ivoriano sembrava destinato a diventare un nuovo rinforzo della mediana bianconera, tanto che la trattativa era stata seguita con particolare attenzione dall’ambiente juventino. Alla fine, però, il giocatore ha scelto l’Atalanta, prendendo una strada diversa da quella che sembrava ormai tracciata. Una decisione che aveva provocato la risposta piccata di Giovanni Carnevali ai microfoni di DAZN nel pre-partita di Juve-Frosinone, con l’ad bianconero che aveva puntato il dito contro il procuratore del centrocampista. Parole alle quali non è tardata ad arrivare la replica di Atangana, agente di Kessié, che ha difeso con forza la posizione del proprio assistito: "Kessié ha dimostrato con i fatti quanto desiderasse indossare la maglia bianconera.

Ha aspettato la Juve per tutta l’estate. Ma desiderare una maglia non significa rinunciare alla propria dignità o alla considerazione che un professionista ritiene di meritare". Una risposta destinata inevitabilmente a riaccendere il confronto.

Inter, Ausilio verso l’addio: dopo 28 anni può chiudersi un’epoca

Situazione completamente diversa, ma altrettanto significativa, in casa Inter, dove a tenere banco è il futuro di Piero Ausilio. Secondo l’indiscrezione riferita su X dal giornalista Nicolò Schira e successivamente confermata dal direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni, l’attuale ds nerazzurro non dovrebbe prolungare il proprio contratto con la società, in scadenza a giugno. Se le anticipazioni dovessero trovare conferma definitiva, si tratterebbe della fine di un rapporto lunghissimo e profondamente legato alla storia recente dell’Inter.

Ausilio, infatti, è all’interno del club da ben 28 anni e ha attraversato epoche, proprietà e trasformazioni societarie, arrivando a ricoprire un ruolo centrale nelle strategie sportive. La prossima estate, dunque, potrebbe segnare il capitolo conclusivo della sua esperienza in nerazzurro, aprendo inevitabilmente una nuova fase per la dirigenza interista.