Il rendimento di Jonathan David continua a far discutere anche lontano da Torino. L’attaccante canadese, passato in prestito dalla Juventus all’Atletico Madrid, non avrebbe infatti ancora ritrovato la forma e l’efficacia mostrate ai tempi del Lille, finendo al centro delle critiche di una parte della tifoseria e persino delle riflessioni pubbliche di Diego Simeone. Al Milan, invece, arrivano parole distensive da parte di Jashari, che ha escluso categoricamente di aver mai pensato di lasciare il club durante la sessione estiva.
David, l’Atletico lo aspetta ancora: Simeone è stato chiaro
L’esperienza di Jonathan David all’Atletico Madrid non sembra essere iniziata nel modo sperato. Il centravanti canadese è finito rapidamente sotto osservazione da parte dei tifosi dei Colchoneros, divisi tra chi ne ha criticato uno stato di forma apparso ancora troppo appesantito e chi, invece, ha sollevato dubbi sulla compatibilità dell’ex Juventus con i sistemi di gioco di Diego Simeone. Il dibattito è diventato ancora più acceso dopo le parole pronunciate dallo stesso Cholo in conferenza stampa. L’allenatore argentino non ha usato particolari giri di parole, spiegando che l’Atletico Madrid “ha bisogno del giocatore visto ai tempi del Lille”.
Un messaggio molto preciso, che evidenzia come il rendimento attuale del canadese sia ancora lontano dalle aspettative. Ed è proprio questo il punto che alimenta il rimpianto anche dalle parti della Continassa: un anno fa la Juventus aveva deciso di puntare su David a parametro zero, convinta di poter riportare in Italia il centravanti capace di segnare e incidere con continuità in Francia. Un progetto che, però, in bianconero non si è mai concretizzato pienamente. Ora l’Atletico spera di riuscire nell’operazione rilancio, ma il primo obiettivo sarà necessariamente ritrovare condizione fisica e fiducia.
Jashari, nessun caso Milan: “Non ho mai pensato di lasciare”
Decisamente più rassicurante il quadro che arriva invece da casa Milan, dove Jashari ha voluto chiarire definitivamente le voci circolate durante l’estate sul suo possibile addio.
In un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, il centrocampista ha spiegato come la situazione sia cambiata in maniera netta dopo la nomina di Ruben Amorim. “Dopo che è stato nominato allenatore, ha scritto a tutti e io ci ho parlato. Da quel momento in poi è stato chiaro che sarei rimasto e il mio unico obiettivo è diventato mostrare con la maglia del Milan la miglior versione di me. Ecco perché non ho mai avuto dubbi né ho mai pensato di lasciare questo club”, ha dichiarato. Parole che sembrano chiudere definitivamente ogni possibile equivoco sul suo futuro in rossonero. Jashari ha quindi ribadito di voler essere protagonista nel nuovo progetto tecnico e di non aver mai preso concretamente in considerazione una separazione, nonostante le indiscrezioni che lo avevano avvicinato a un’uscita nella parte finale della sessione.