Un pareggio spettacolare, una partita spaccata in due e due squadre capaci di mostrare qualità molto differenti nell’arco dei novanta minuti. Lazio e Milan hanno chiuso sul 2-2 una sfida che sembrava indirizzata verso i padroni di casa dopo un primo tempo dominato dai biancocelesti. Cancellieri e Noslin avevano infatti scavato un solco apparentemente importante, ma nella ripresa il Milan ha completamente cambiato volto grazie alle sostituzioni di Ruben Amorim e soprattutto all’impatto devastante di Moreira, autore di due reti nel giro di appena due minuti.
Gennaro Gattuso ha poi analizzato la rimonta e anche il peso dell’assenza dei tifosi sugli spalti.
Lazio avanti di due gol, poi la reazione del Milan firmata Moreira
La Lazio ha interpretato decisamente meglio i primi 45 minuti, aggredendo il Milan e trovando con relativa facilità gli spazi per fare male. Il vantaggio è arrivato con Cancellieri, bravo ad approfittare di un traversone di Zaccagni e di una grave disattenzione di Estupinan, mentre il raddoppio è stato firmato da Noslin, mettendo la squadra di Gattuso nelle condizioni ideali per gestire la ripresa. Amorim ha però rivoluzionato il Milan durante l’intervallo, inserendo contemporaneamente Pulisic, Musah e Moreira al posto di Loftus-Cheek, Estupinan e Modric.
Una mossa che ha oggettivamente cambiato l’inerzia del match. Al 65’ Pulisic ha servito una palla morbida sulla quale Moreira si è avventato con una spettacolare conclusione al volo, infilando Mandas. Passano appena due minuti e il belga completa la rimonta con un rasoterra angolato che vale il 2-2. Il doppio colpo rossonero ha di fatto raffreddato una partita che fino a quel momento sembrava poter regalare altri gol. Le due squadre hanno infatti abbassato sensibilmente il ritmo e, nel finale, l’unico vero brivido è arrivato da una conclusione dalla distanza di Hutchinson, respinta da Mandas. La Lazio deve quindi mangiarsi le mani per non aver protetto il doppio vantaggio, mentre il Milan può considerare il punto come una preziosa reazione dopo un primo tempo estremamente negativo.
Gattuso: “Non possiamo reggere 90 minuti così. L’assenza dei tifosi ci penalizza”
Nel post partita, Gennaro Gattuso ai microfoni di DAZN ha cercato di leggere con lucidità una gara sfuggita di mano dopo un primo tempo di grande livello. Il tecnico biancoceleste ha sottolineato innanzitutto il peso dell’assenza del pubblico: “L'assenza dei tifosi allo stadio è una roba che sicuramente ci penalizza. Sembra di essere tornati ai tempi del Covid, quando c'erano qualche centina di persone. Dobbiamo lavorare con serietà e dopo vedremo cosa succede”. Un riferimento diretto al clima surreale vissuto all’Olimpico, con gli spalti lontani dal consueto sostegno della tifoseria. Gattuso ha poi spiegato anche cosa non ha funzionato nella ripresa: “Sappiamo di non poter reggere 90 minuti a questi ritmi e nella ripresa abbiamo sbagliato a non difendere di squadra”.
Il tecnico ha però voluto riconoscere il carattere mostrato dai suoi giocatori: “Va detto però che i ragazzi non hanno mollato e sono contento di non aver perso la gara, perché dopo il pareggio la sensazione era quella”.
Lazio - Milan, le pagelle
LAZIO (4-3-3): Mandas 5,5; Floriani 6+, Sutalo 6+, Provstgaard 5,5, Nuno Tavares 6; Frattesi 5,5, Belahyane 6, Taylor 6+ (Gudmundsson 5,5); Cancellieri 6,5 (Isakseen 5,5), Noslin 6,5 (Pinamonti 5), Zaccagni 7
MILAN (3-4-2-1): Maignan 6; Gila 6,5, De Winter 5,5, Pavlovic 6-; Chukwueze 5,5, Rabiot 6+, Modric 5 (Musah 6,5), Estupinan 4,5 (Moreira 8); Loftus-Cheek 5,5 (Pulisic 6,5), Cissè 6+ (Hutchinson 6+); Goncalo Ramos 5,5