Il Napoli vince 1-0 sul Bologna al Maradona nella quarta giornata di Serie A. Decisiva la rete di Stanislav Lobotka, su assist di Costantino Favasuli. Il successo interrompe tre sconfitte consecutive per la squadra di Allegri. Il Bologna di Tedesco resta fermo a un punto.

Il gol è arrivato al 21' della seconda frazione, al 66' minuto. L'azione, costruita, ha visto Favasuli protagonista con un cross preciso per Lobotka, che ha finalizzato fissando il risultato sull'1-0. Il vantaggio è stato difeso dal Napoli fino al triplice fischio.

La svolta nella ripresa

La partita ha cambiato volto dopo l'intervallo, grazie alle scelte del tecnico Allegri. Al 45', sono stati inseriti Noa Lang e Costantino Favasuli, subentrati ad Antonio Vergara e Matteo Politano. Questi cambi hanno infuso nuova linfa alla manovra offensiva del Napoli, rendendola più efficace. Lang ha subito cercato la conclusione, mentre Favasuli non solo ha fornito l'assist per il gol, ma ha avuto un'altra iniziativa pericolosa nel finale.

Nel primo tempo, il Napoli aveva cercato il gol senza inquadrare la porta. Una delle prime opportunità al 3', con Vergara coinvolto in uno scambio con De Bruyne. Poco dopo, il Bologna aveva creato pericolo su calcio piazzato, battuto da Ferguson verso Theate, ma la rete era stata annullata per fuorigioco.

Altre offensive dei padroni di casa con De Bruyne, Hojlund e Politano, ma il punteggio era rimasto invariato.

Il tentativo di reazione del Bologna

Dopo aver subito il vantaggio azzurro, il Bologna ha tentato di reagire. Al 75', Cambiaghi ha creato spazio sulla fascia sinistra, mettendo in area un pallone intercettato da Lobotka. All'86', Mbangula ha impegnato la difesa partenopea con un tiro potente. Nei minuti conclusivi, Favasuli ha cercato la conclusione incrociata, mentre il Napoli ha difeso il vantaggio, resistendo agli assalti avversari nei cinque minuti di recupero.

Il tabellino finale conferma il successo del Napoli per 1-0, con la firma di Lobotka. Arbitraggio di Kevin Bonacina, coadiuvato da Lorenzo Maggioni e Daniele Rutella al VAR.