Il giornalista Alfredo Pedullà ha registrato un video su Youtube toccando tre argomenti, il portiere in casa Inter, la difesa di Giulini per Maldini e i cambi dell'assetto tattico che dovrebbe attuare Spalletti alla Juve. Partendo dai nerazzurri il cronista ha detto: "Apprezzo e stimo Chivu ma credo che il portiere sia diventato un problema. Sarebbe disonesto intellettualmente dire il contrario e l'errore fatto a Madrid da Martinez ha lasciato il segno, al netto della reazione avuta dal ragazzo a seguito dello sbaglio. Io continuo quindi a pensare che Provedel sia all'altezza del ruolo da titolare per la porta dell'Inter.
Pul darsi che mi sbaglio ma questo volevo dirlo".
Cagliari, Pedullà: 'Apprezzo le parole di Giulini sul caso Maldini'
Sul Cagliari poi il giornalista ha detto: "Ho apprezzato l'intervento del presidente Giulini, quando dice che gli stupefacenti attribuiti a Daniel Maldini nell'incidente avuto dal ragazzo qualche giorno fa, forse li avevano assunti chi ha scritto delle cose errate sui giornali. Ha difeso il suo calciatore su cose folle, come titoli di giornali che davano del consumatore di sostanze proibite al ragazzo, che sicuramente avrà fatto degli errori, in quanto trovato al volante di un'autovettura con qualche bicchiere di vino bevuto in più. Da qui però ad attribuirgli cose che non ha mai fatto ce ne passa e quindi bravo al presidente del Cagliari, meno ai miei colleghi, che per il 90% sono rimasti in silenzio stampa per una sorta di solidarietà".
Juventus e il cambio di pelle che secondo Pedullà Spalletti si appresta a fare
Infine Pedullà si è concentrato sulla Juventus: "La società bianconera ha cambiato tanto negli ultimi anni e commesso numerosi errori, partendo dall'esonero di Sarri, passando a Pirlo e Motta fino ad arrivare Spalletti. Ora, il toscano è alla Continassa da poco meno di un anno e mi auguro per lui che potrà continuare, anche se dipenderà tutto dai risultati. Carnevali recentemente ha detto cose condivisibili ma se la Juventus dovesse perdere le prossime gare sarebbe difficile pensare a uno Spalletti ancora a bordo del club. Quindi cosa farà il toscano ora? Cambierà per salvare la pelle. Mi riferisco soprattutto al modulo: la squadra potrebbe dunque tornare a una difesa a 3, in modo tale da far giocare nelle loro posizioni Kalulu, Bremer e Lucumi. In questo modo inoltre si ridurrebbe il numero di trequartisti e in avanti ci sarebbe una sola punta".