Andrea Tarozzi, vice allenatore del Bologna, ha analizzato la sconfitta subita dai rossoblù contro il Napoli allo stadio Maradona il 13 settembre 2026. Tarozzi, che ha guidato la squadra dalla panchina in sostituzione di Domenico Tedesco, squalificato, ha commentato l'esito della gara ai microfoni di Dazn. Ha evidenziato la necessità di trovare un equilibrio tra qualità, intensità e le diverse componenti del gruppo. Pur riconoscendo che i principi di gioco stanno emergendo, ha sottolineato come il Bologna sia ancora all'inizio di un percorso lungo.

Il tema centrale dell'intervento di Tarozzi è stato proprio l'equilibrio della squadra. Il vice allenatore ha sintetizzato questa ricerca affermando: «Dobbiamo trovare un equilibrio», collegando l'obiettivo alla gestione delle risorse. Nell'analisi della gara, Tarozzi ha riconosciuto l'ordine difensivo del Bologna, definendolo una nota positiva. Ha ricordato che il Napoli ha trovato il gol decisivo con Lobotka nella ripresa, dopo aver incontrato difficoltà nel superare l'organizzazione degli ospiti.

La partita decisa nella ripresa

La rete di Lobotka nel secondo tempo ha deciso il risultato al Maradona. Tarozzi ha poi spostato il focus sulla fase offensiva dei rossoblù, notando la scarsa presenza del Bologna nella zona di Milinkovic Savic e la necessità di incrementare la produzione negli ultimi metri.

Con una dichiarazione incisiva, ha affermato: «Non possiamo creare così poco». Ha aggiunto che, pur avendo mostrato maggiore impegno e qualità nel finale vicino all'area avversaria, il livello raggiunto non è stato sufficiente.

L'analisi ha incluso un riferimento a Roberto Piccoli, apparso spesso troppo isolato in attacco e in difficoltà contro i centrali avversari. Tarozzi ha menzionato episodi sfortunati recenti: un gol annullato per fuorigioco millimetrico e pali colpiti in gare precedenti. Il vice allenatore ha interpretato questi eventi come segnali di un momento non propizio, esortando la squadra a superare la delusione e a guardare avanti, continuando a lavorare su principi e identità tattica.