Il Venezia FC ha lanciato il 1° settembre 2026 una campagna di registrazione per il suo nuovo stadio del Bosco dello Sport. L'impianto è in costruzione sulla terraferma veneziana, vicino all’aeroporto Marco Polo. L’iniziativa, che precede di oltre un anno l’inaugurazione, consente ai sostenitori di manifestare interesse per i futuri servizi nella nuova casa del club.
La società ha presentato nuove immagini e un video del progetto, annunciando un accesso prioritario, previa registrazione sul portale veneziafc.it/boscodellosport, alle future offerte.
Queste includono proposte per suite private e posti premium, anticipando di 15-18 mesi l'apertura dell'impianto.
Capienza, servizi e tempistiche del progetto
Il nuovo stadio avrà una capienza di 18.500 posti. Il Venezia FC ha evidenziato il legame del progetto con la propria identità sportiva e territoriale: «il nuovo stadio rappresenterà un nuovo capitolo nella storia del Venezia». L'obiettivo è «unire calcio, intrattenimento e vita collettiva».
Il cronoprogramma indica l'inizio dei lavori a ottobre 2025 e la conclusione entro l'autunno 2027. La prima gara interna è prevista a inizio 2028, potendo coincidere con l'avvio del girone di ritorno. L'auspicio è che il Venezia possa giocare in Serie A in quel periodo.
Il Bosco dello Sport a Tessera: un polo multifunzionale
Lo stadio si inserisce nell'area del Bosco dello Sport a Tessera. Una presentazione comunale del 18 aprile 2025 ha descritto l'impianto come omologato per partite di calcio di Serie A, incontri di rugby e altri eventi dal vivo, inclusi concerti. La struttura sorge in un polo multifunzionale di 116 ettari a nord della città, pensato per integrare sport, socialità, educazione e benessere.
Alla progettazione partecipano Maffeis Engineering e Populous, incaricate dal raggruppamento di imprese costituito da Costruzioni Bordignon, Fincantieri Infrastrutture e Ranzato.