La chiusura del mercato ha lasciato in eredità un quadro ricco di interrogativi per le principali squadre italiane. Ivan Zazzaroni, in una lunga intervista concessa a Tuttomercatoweb, ha passato in rassegna diverse big e alcune delle principali realtà del campionato, soffermandosi sull’addio di Ausilio all’Inter, sulle scelte della Juventus e sulle possibili difficoltà di Bologna, Lazio e Fiorentina.

Inter, l’addio di Ausilio pesa. Juventus: rosa forte, ma diverse incognite

Il primo tema affrontato da Zazzaroni è stato quello che ha maggiormente scosso l’ambiente nerazzurro nelle ultime ore: la separazione da Piero Ausilio.

Secondo il direttore del Corriere dello Sport, l’Inter perde tantissimo senza una figura tanto importante e storica, profondamente inserita nella quotidianità del club. Uno a cui persino Marotta, secondo le di Zazzaroni, dava ascolto in maniera pedissequa, specie nella ricerca e acquisizione di calciatori.

Il giornalista ha poi analizzato la Juventus, sottolineando come a suo avviso il club bianconero avrebbe dovuto intervenire maggiormente in difesa, mentre a centrocampo sarebbe servito un profilo differente. Zazzaroni ha comunque riconosciuto il cambio di fisionomia dell’attacco, evidenziando però la sfortuna legata agli infortuni di Thuram e Yildiz. Da valutare invece l’impatto di Woltemade, mentre alcuni giocatori non sono stati ceduti.

Bologna in difficoltà, Lazio sorpresa. Fiorentina: per Grosso servirà tempo

Il quadro tracciato da Zazzaroni diventa più critico parlando del Bologna e del Napoli. Dopo le stagioni vissute tra Champions ed Europa League, i rossoblù si sarebbero ritrovati senza quello che l’ex direttore definisce l’asse centrale della squadra. La perdita è stata quindi importante, con due centrali ritenuti troppo lenti e un centrocampo che avrebbe ancora bisogno di qualcosa. Per quanto riguarda i partenopei invece, il giornalista ha evidenziato senza tanti giri di parole, quanto De Laurentiis e Manna abbiano commesso un errore nel lasciare Massimiliano Allegri senza rinforzi di spessore, scegliendo sostanzialmente di non fare mercato.

Giudizio decisamente più positivo sulla Lazio, che ha sorpreso il giornalista per la qualità degli innesti: Pinamonti viene considerato un buon centravanti, Gudmundsson garantisce qualità e Frattesi è indicato come uno dei centrocampisti più capaci di trovare il gol grazie ai suoi inserimenti.

Infine la Fiorentina, dove il tema principale resta il tempo necessario per amalgamare una rosa profondamente rinnovata. Zazzaroni ha sottolineato come l’inizio di un nuovo ciclo richieda pazienza. Il vero interrogativo riguarda quindi la possibilità che Fabio Grosso disponga davvero del tempo necessario per far funzionare il nuovo progetto viola.