Giovanni Carnevali, amministratore delegato e direttore generale della Juventus, ha delineato la sua visione per il futuro del club bianconero in occasione del Festival dello Sport di Trento, tenutosi il 1 ottobre 2026. Al centro del suo intervento, la ferma volontà di incrementare la presenza di calciatori italiani all'interno della rosa, un obiettivo che si intreccia con l'esigenza di mantenere l'alto livello qualitativo richiesto da una società come la Juventus e con le sfide poste dall'attuale panorama calcistico nazionale e internazionale.

Carnevali ha espresso chiaramente l'indirizzo strategico: “La mia idea è quella di creare un po' più di italianità e portare più giocatori italiani”.

Ha tuttavia riconosciuto che questo percorso non è privo di ostacoli. Il mercato internazionale, infatti, offre un'ampia gamma di opzioni, e la Juventus, per sua natura, necessita di giocatori forti e di comprovato valore. Il dirigente ha accennato anche all'esistenza di specifiche normative che, in determinate circostanze, possono favorire tale orientamento, pur senza entrare nel dettaglio delle misure operative.

L'individuazione di giocatori italiani forti, capaci di rispondere alle elevate aspettative del club, non è un compito semplice. Carnevali ha sottolineato come la ricerca debba essere meticolosa, per evitare l'errore di inserire elementi stranieri di basso livello, una scelta che ha definito controproducente.

Nonostante le difficoltà, la Juventus si presenta già come una squadra competitiva, e l'inserimento di talenti nazionali mira a rafforzare ulteriormente questa base.

La valorizzazione dei giovani e il progetto Next Gen

Un aspetto cruciale della strategia illustrata da Carnevali riguarda la valorizzazione dei giovani talenti e la loro integrazione nel gruppo. Il dirigente ha manifestato l'intenzione di inserire "ragazzi giovani" con chiare prospettive di crescita, collegando direttamente questa ambizione al progetto Next Gen e all'intero settore giovanile del club. L'idea è quella di offrire a questi calciatori un percorso ben definito: alcuni potrebbero essere integrati direttamente nella prima squadra, mentre altri potrebbero maturare esperienza attraverso prestiti o collaborazioni con altri club.

Questa attenzione ai profili in crescita si affianca alla ricerca di calciatori italiani già affermati, delineando una strategia a lungo termine per la costruzione della rosa. Carnevali ha evidenziato le complessità legate alla disponibilità di giocatori di alto livello in Italia, citando la situazione della nazionale italiana come un indicatore della scarsità di talenti d'élite. Questo contesto rende ancora più strategica la scelta di puntare sugli italiani, ma sempre con un occhio attento alla qualità.

Il Festival dello Sport: scenario dell'intervento

L'intervento di Giovanni Carnevali si è inserito nel prestigioso quadro del Festival dello Sport di Trento, un evento di rilievo organizzato dalla Gazzetta e da Trentino Marketing.

Giunto alla sua nona edizione, il Festival è stato dedicato quest'anno al tema degli “Invincibili”, celebrando figure e imprese che hanno segnato la storia dello sport. La manifestazione si articola su quattro giorni intensi, animando i teatri, i palazzi storici, le sale conferenze e le piazze più suggestive della città di Trento.

Il programma del Festival è ricco e variegato, comprendendo numerosi incontri con il pubblico, appassionanti talk show, eventi speciali e camp sportivi aperti a tutti. Questo format dinamico e interattivo ha offerto il palcoscenico ideale per le dichiarazioni di Carnevali, permettendo al dirigente bianconero di condividere la sua visione strategica in un contesto di grande risonanza mediatica e partecipazione popolare, sottolineando l'importanza di un dibattito aperto sul futuro del calcio italiano e della Juventus.