Dopo il pareggio per 3-3 contro la Juve Stabia, Gennaro Gattuso ha parlato ai canali ufficiali del club, concentrando l'attenzione sulla ripresa del campionato dopo la sosta per le nazionali. Il tecnico ha collegato l'esito dell'amichevole al momento di lavoro della squadra e alla necessità di continuità del gruppo.

Gattuso: "Ricominciare da dove abbiamo lasciato"

Gattuso ha indicato come priorità la ripresa degli allenamenti con l'intera rosa. Il suo messaggio è stato diretto: "Sono 20 giorni che non stiamo insieme e non vedo l'ora di riprendere a lavorare con tutti. Speriamo di ricominciare da dove abbiamo lasciato".

Questa frase sintetizza l'obiettivo: non disperdere quanto costruito e ripartire da un livello consolidato.

La pausa per le nazionali ha interrotto il lavoro ordinario, ma ha permesso ad alcuni giocatori di accumulare minuti. Gattuso ha spiegato: "L'adrenalina si è un po' abbassata. Chi è andato in Nazionale ha preso minutaggio, mi sono fatto sentire con i ragazzi che sono andati via. L'unico con cui siamo stati sfortunati è Gudmundsson, speriamo di recuperarlo prima possibile". Si auspica di avere Gudmundsson al più presto.

Verso il Monza: un avversario insidioso

Con la ripresa del campionato, la Lazio affronterà il Monza, un avversario da non sottovalutare. Il tecnico lo ha definito "da prendere con le pinze perché non ha paura, dobbiamo prepararla bene.

Con loro se non vai a mille vai in difficoltà; hanno voglia e fisicità. Sarà una partita da preparare bene contro un avversario da rispettare". Il monito è chiaro: serviranno intensità, ordine e preparazione accurata.

Riguardo il 3-3 con la Juve Stabia, Gattuso ha riconosciuto una prova non semplice, ma senza allarmismi. La sua analisi ha collegato le difficoltà ai carichi di lavoro e alle assenze: "Abbiamo fatto fatica, venivamo da 3 giorni con le gambe piene, eravamo un po' appannati e ci mancano 8 giocatori importanti, ma l'importante è fare le cose". Un'indicazione sull'importanza di mantenere la giusta mentalità e di proseguire nel lavoro, nonostante le circostanze.