Da Torino, il 2 ottobre 2026, Edon Zhegrova ha chiarito le ragioni della sua permanenza alla Juventus, smentendo le voci di un possibile addio circolate durante l’estate. L’attaccante kosovaro ha ribadito la sua volontà di proseguire il percorso in bianconero, focalizzandosi sugli obiettivi della squadra. Il suo messaggio è stato inequivocabile: nessuna intenzione di rottura, ma un profondo desiderio di rimanere parte integrante di un progetto che considera di grande importanza. Zhegrova ha espresso il suo rispetto per l’esclusione dalla lista europea e ha commentato con una battuta il confronto con l’Inter.
La scelta di restare in bianconero
Il fulcro della decisione di Zhegrova risiede nel suo legame con il club. "Sono rimasto perché amo questo club e voglio raggiungere qualcosa di grande: è un privilegio per me far parte di questa squadra, darò il meglio di me stesso in tutte le partite", ha dichiarato l’attaccante. Questa posizione è strettamente connessa al suo rapporto con il gruppo, che include compagni, staff e la guida tecnica. Ha aggiunto di essere "davvero molto felice di essere alla Juve", definendo la Juventus "un grande club" e confermando il suo impegno a dare il massimo ogni volta che sarà chiamato in campo.
La sua permanenza, come ha sottolineato, non è solo una scelta professionale.
Zhegrova ha spiegato di non voler lasciare la Juventus "in questo modo", ovvero senza aver lasciato un segno significativo. Il suo obiettivo primario, ha affermato, è "fare grandi cose per questo club". Nonostante le elevate aspettative sportive, il giocatore ha mantenuto un tono prudente e pragmatico, evitando proclami eccessivi e insistendo sulla necessità di procedere con costanza e continuità.
Obiettivi, il confronto con l'Inter e la lista UEFA
Riguardo le ambizioni della Juventus, Zhegrova ha delineato un approccio graduale: "Abbiamo una grande squadra e una grande rosa, vediamo partita dopo partita con l’obiettivo di vincere ogni gara che disputiamo e penso che abbiamo le qualità, poi alla fine si tireranno le somme".
Interrogato sul confronto con l’Inter, ha preferito non esprimere un giudizio diretto, concludendo però con una battuta: "Di questo non parlo, ma la Juve è sempre meglio". Un sorriso ha accompagnato la sua risposta, che riflette una chiara fiducia nel gruppo, senza tuttavia trasformare il paragone in una dichiarazione di superiorità assoluta.
Un altro aspetto affrontato è stato l’esclusione dalla lista UEFA, una decisione presa da Spalletti. Zhegrova ha dimostrato grande professionalità, evitando qualsiasi polemica: "È stata una sua scelta, qualsiasi cosa venga decisa io farò del mio meglio". L’attaccante ha così ribadito il suo rispetto per le decisioni tecniche, confermando la sua dedizione totale al club.