Un lettore del quotidiano di difesa dei consumatori Il Salvagente ha inviato un quesito riguardante un particolare caso di danni da infiltrazioni di acqua. Il caso prospettato riguarda un condominio [VIDEO] nel quale ci sono 8 garage di cui quattro collocati sotto i giardini di proprietà di due famiglie.

Infiltrazioni di acqua in garage sotto un giardino

Il lettore è a conoscenza del fatto che in base al dettato legislativo se ci sono infiltrazioni di acqua le spese sono a carico del proprietario del box, ad eccezione del caso in cui esse non siano state provocate da una cattiva manutenzione dei giardini da parte dei loro proprietari e chiede se nel caso in cui si programmino lavori di manutenzione sul tetto devono essere compresi i millesimi riferiti ai garage che stanno sotto ai giardini.

La risposta del giornale parte dal considerare il caso di acqua che proviene dai giardini che fanno da copertura a un box. E' necessario chiedere l'intervento di un tecnico per capire la causa delle infiltrazioni, che possono avere a che fare con la cattiva impermeabilizzazione del giardino o con il sistema di irrigazione oppure ancora con un altro impianto comune al #Condominio. Lo specialista stilerà una perizia nella quale descriverà lo stato dei luoghi e sulla base di essa si passerà allo step ulteriore del procedimento.

Risarcimento dei danni: principi generali

Il proprietario del giardino è responsabile dei danni cagionati ad un bene o luogo di proprietà altrui, in questo caso il garage, se è difettoso un impianto di pertinenza del suo bene oppure alla scarsa manutenzione di esso protratta nel tempo.

Il tetto dei garage è una parte comune in base all'elenco presente nell'articolo 1117 del codice civile e le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria degli stessi sono da ripartirsi tra tutti i condomini in base alle tabelle millesimali. Se ci sono garage, che non appartengono a nessuno dei condomini coperti dal tetto, i proprietari non devono concorrere alle spese. Il principio è quello di cui al comma 3 dell'articolo 1123 c.c. secondo il quale le spese di manutenzione nel caso in cui un edificio abbia più di una scala, cortile, lastrico solare, opera e impianto è a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità.

E' questo il principio per distinguere un bene condominiale [VIDEO] da uno di pertinenza di un singolo condominio o un gruppo di proprietari.

Si tratta di un criterio oggettivo, il quale dovrebbe eliminare tutti i dubbi ogni volta che ci si chieda come debba essere ripartita una spesa in condominio #casa