Guerra in Siria ultime news - Non ci sono più dubbi che la Siria abbia usato gas e armi chimiche secondo il vice presidente degli Stati Uniti Joe Biden. Le prove di queste affermazioni potrebbero esser mostrate già giovedì 29 agosto, giorno in cui sembra sempre più sicuro l'inizio dei raid da parte degli Usa e della Gran Bretagna.

Gas in Siria - Obama ha spiegato che non è intenzione degli Usa provocare un cambio forzato di regime in Siria, ma solamente garantire che le norme internazionali  che vietano l'utilizzo di armi chimiche. Non è mancato fin da subito l'appoggio agli Stati Uniti da parte dell'Europa, con la Gran Bretagna e la Francia schierate in prima linea.

Le intenzioni degli Usa sono quelle di una guerra lampo della durata di due o tre giorni tramite un attacco missilistico alle sei basi militari dell'esercito siriano rimaste attive (delle 30 che erano utilizzate in passato) che potrebbe partire già giovedì. Ovviamente il passato ci insegna che le guerre lampo sono spesso state tutto tranne che veloci, e visto che sia l'Iran che la Cina e la Russia sono contrari all'intervento militare americano questi raid potrebbero scatenare una guerra molto più estesa.

Guerra in Siria, ruolo dell'Italia- Il ministro degli esteri Emma Bonino ha rilasciato una dichiarazione in cui ha specificato che le basi italiane non saranno concesse senza l'avvallo del consiglio di sicurezza dell'ONU.

E considerando che sia Cina che Russia sono membri e sono contrari, il consenso del consiglio sembra impossibile al momento. La soluzione politica attualmente non sembra perseguibile, ma non sarebbe meglio un intervento diplomatico con il regime siriano e uno umanitario per la popolazione, al posto di rispondere ad una guerra civile con un altra guerra?