Riprendono i raid israeliani sulla Striscia di Gaza e da ieri si contano già altre undici vittime palestinesi. Il tutto è ripreso dopo il lancio di razzi contro lo stato ebraico. Sono le fonti citate dalla Bbc a riferire il nuovo bilancio delle vittime. Diverse sirene hanno continuato a suonare nelle differenti città di Israele. Anche a Gerusalemme e a Tel Aviv. Sempre le fonti comunicano che i razzi lanciati sarebbero circa una cinquantina e altri venti sarebbero stati lanciati oggi. Nessuna tregua, nessun accordo, nessuna pace duratura.

Tra le vittime una donna e una bambina

Ieri tra le undici vittime palestinesi emergono anche i volti di una donna e una bambina che sono decedute in seguito ai nuovi attacchi da parte di Israele. Abu Mazen comunica, tramite il social network Facebook, che si tratta di due persone importanti ossia la moglie e la figlia del comandante militare delle Brigate Izzedine al-Qassam. Mohammed Deif oltre che comandante militare risulta essere un braccio destro di Hamas. Delle undici persone rimaste colpite, otto sono morte stamattina e si tratta forse di membri della stessa famiglia.

I feriti palestinesi invece risulterebbero essere un centinaio. Ancora non è chiaro se il braccio destro di Hamas sia rimasto vivo dall'attacco contro sua moglie e sua figlia. Deif era stato definito dal ministro israeliano Gideon Saar come un obbiettivo legittimo da colpire.

Ban Ki-moon condanna la fine della tregua

Arrivano parole fortissime e durissime dal segretario generale dell'Onu che definisce la rottura del 'cessate il fuoco' come un qualcosa di inaccettabile.

Continua inoltre a chiedere di giungere ad un accordo per avere una tregua che sia duratura. Un 'cessate il fuoco' stabile soprattutto dopo quello che è successo ieri e dopo i continui bombardamenti. Non è possibile far aumentare il bilancio delle vittime e dei feriti. Dall'inizio del conflitto, ossia dall'8 luglio, i morti palestinesi sono circa 2028 mentre quelli israeliani sono 64 soldati e altri 3 civili.

Da Il Cairo intanto arriva la comunicazione che Israele non ha risposto all'ultima proposta di accordo che è stata avanzata dalla delegazione.

Segui la nostra pagina Facebook!