Per difendere le forze irachene che sono sotto attacco, arrivano i raid americani vicino Baghdad. La prima volta che i raid vengono vicino alla capitale da quando si cerca di combattere l'Isis con la campagna iniziata circa l'8 agosto scorso. Il luogo degli attacchi non è stato ancora definito con precisione e non si sa nemmeno che tipo di postazione si stata colpita dai raid. Già la settimana passata il presidente americano, Barack Obama, aveva comunicato che con la forte e estesa campagna, l'America avrebbe compiuto tutti i passi per distruggere definitivamente l'Isis. E' così l'operazione ha avuto inizio con due raid aerei nella zona sud ovest della capitale dell'Iraq. E a far parte di questa operazione estesa è proprio la capitale Baghdad.

La maggior parte dei reclutati vengono dalla Turchia

Il New York Times rivela che sono oltre mille i militanti turchi che combattono con l'Is. La Turchia risulterebbe infatti la numero uno nel reclutamento dei militanti dell'Is. Nell'articolo che il New York Times propone si narra di un uomo che dopo l'addestramento si sarebbe unito all'Is e racconta anche che l'uomo avrebbe partecipato a esecuzioni e avrebbe sepolto una persona viva.

Al Qaeda: "Uniti con l'Is contro gli Usa"

Intanto non mancano le novità sul fronte terroristico. Sembra infatti che al Qaeda si sia alleato all'Is contro la minaccia degli Stati Uniti. Insomma uniti per combattere contro gli Usa. Risulta infatti che al Qaeda abbia voltato le spalle all'erede di bin Laden, quest'ultimo molto ostile all'Isis. Le dichiarazioni provengono dai due account Twitter di Aqap e Aqmi. Questi gli ultimi risvolti mentre il Pentagono lancia la notizia che i raid arriveranno anche in Siria. Ciò non esclude, come afferma Martin Dempsey, capo maggiore delle forze armate Usa, che se l'offensiva dovesse fallire si potrebbe procedere direttamente via terra. Ovviamente rassicura che questo avverrà nel caso in cui gli stati Uniti subiscano una minaccia diretta. Per ora azioni mirate esclusivametne a colpire i rifugi nella roccaforte siriana.
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