Nella scorsa puntata di Chi l'ha visto si sono approfonditi molti casi: si è parlato della morte della piccola Fortuna di Caivano, di Roberta Ragusa, di Guerrina Piscaglia ma anche del piccolo Vincenzo, il ragazzino di Napoli violentato con un compressore. Le ultime news fornite dalla trasmissione Chi l'ha visto inerenti al caso della morte della piccola Fortuna Loffredo ci dicono che la piccola sarebbe stata uccisa a seguito di un abuso sessuale. Don Praticello, il parroco della zona, nell'intervista rilasciata alla trasmissione ha pregato chiunque sappia qualcosa di parlare in quanto una bambina di soli sei anni è stata violentata e poi uccisa.

Il parroco ha inoltre sottolineato che è difficile pensare che all'interno dello stesso condominio cadano e muoiano due bambini: il ragazzino morto l'anno scorso aveva solo quattro anni e anch'egli è stato ritrovato senza una delle sue scarpe così come Fortuna. A Chi l'ha visto si è parlato poi del caso della terribile violenza a Vincenzo, il ragazzino stuprato con un compressore. Il suo aguzzino al momento si trova in carcere con l'accusa di violenza sessuale e di tentato omicidio. Vincenzo, martedì pomeriggio si trovava presso l'autolavaggio Sprint a Pianura in provincia di Napoli per lavare il suo motorino quando è stato insultato e deriso da tre giovani per i suoi chili di troppo. Vincenzo Iacolare, l'aguzzino del quattordicenne, dopo aver deriso il ragazzino gli ha abbassato i pantaloni e impugnando un tubo collegato ad un compressore gli ha sparato l'aria nell'intestino.

In seguito il ragazzino è stato portato in ospedale dallo stesso aguzzino e lì dopo un intervento chirurgico durato 7 ore gli è stato asportato il colon. Fortunatamente le condizioni del ragazzino migliorano lentamente anche se dovrà essere sottoposto ad un altro intervento per tornare alla normalità.

Chi l'ha visto news: novità su Roberta Ragusa e Guerrina Piscaglia

Nella scorsa puntata di Chi l'ha visto si è approfondito inoltre il caso di Roberta Ragusa, la donna scomparsa due anni fa da Gello.

E' stata letta una lettera di Roberta nella quale la donna manifestava il suo senso di insofferenza per la sua vita coniugale e soprattutto verso Antonio Logli. Secondo gli atti della Procura, la coppia formata da Logli e Sara Calzolaio avrebbe anche ostacolato il lavoro della redazione di Chi l'ha visto, l'uomo infatti avrebbe convinto la zia di novantaquattro anni alla quale Roberta avrebbe confidato le sue angosce a non rilasciare nessuna intervista alla trasmissione.

Sempre secondo gli atti in un'altra conversazione tra Sara e Antonio pochi giorni dopo la scomparsa della Ragusa, l'uomo avrebbe comunicato alla sua compagna di aver messo la sua fotografia nel portafogli. In collegamento telefonico con Chi l'ha visto, la cugina di Roberta ha detto che Logli ha ingannato per molto tempo tutti familiari di Roberta in quanto la sua unica preoccupazione era quella di proteggere la sua amante. Nella scorsa puntata di Chi l'ha visto c'è stata anche un'intervista esclusiva al marito di Guerrina Piscaglia in merito a quanto scoperto dagli inquirenti. Questi ultimi hanno stabilito infatti che il cellulare di Guerrina il giorno della sua scomparsa ovvero il 1 maggio 2014 agganciava alle ore 17.00 la stella cella di Padre Graziano e del marito e che probabilmente il cellulare si trovava proprio nell'auto di Mirko che ha smentito nell'intervista rilasciata alla trasmissione. Tra le ipotesi sulla scomparsa della donna si vocifera anche una sua possibile gravidanza. Al momento l'unico indagato per la scomparsa di Guerrina rimane padre Gratien.