Ancora abominevoli storie di maltrattamenti, di abusi, di violenze fisiche e psicologiche. Dopo gli eclatanti e vergognosi casi di Villa Clara (Vaprio d'Adda, Milano), della casa di riposo di Castel Volturno (Caserta ), dopo i soprusi presso una Residenza Sociale di Terni, e dopo altri numerosissimi simili episodi, questa volta è la clinica di Villa Flora, una delle più rinomate case di cura di Isernia (Molise), oggi conosciuta come la "clinica degli orrori", ad essere sotto accusa. Per ora sono ben 13 gli arresti eseguiti stamattina, presso la residenza di Montaquila, dai Carabinieri del NAS di Campobasso in collaborazione con quelli di Napoli, Bari, Salerno, Foggia e con i colleghi dell'Arma Territoriale.

Ci sono anche 20 indagati. In manette un medico, degli infermieri e degli operatori socio-sanitari.

Lo scandalo colpisce anche il sindaco del comune (sindaco dal 15 Aprile 2008), Francesco Rossi, titolare della residenza sociale che ospita circa 150 persone. Anch'esso era a conoscenza dei fatti ed è coinvolto nella terribile vicenda. Sono durissime le accuse rivolte al personale: quelle di maltrattamenti, di violenza fisica e psicologica, di soprusi, di abbandono di pazienti non autosufficienti e di sequestro di persona.

A sporgere denuncia sono stati i familiari di un paziente dopo aver notato alcuni segni sospetti sul suo corpo. Le telecamere nascoste, posizionate qualche giorno fa all'interno della Villa, hanno rivelato immagini raccapriccianti. Villa Flora è un altro "lager": pazienti legati ai letti, picchiati, sbattuti a terra e trascinati, abbandonati nella sporcizia e asciugati con le stesse lenzuola sporche di sangue e feci.

Quando era indispensabile la pulizia veniva utilizzato lo stesso servizio per gli uomini e le donne. Il procuratore capo di Isernia, Paolo Albano, indignato, si è espresso in merito a questo scandalo con parole molte pesanti: "In quella struttura internati come ad Auschwitz. Le loro grida inascoltate". Tuona Lorenzin: "fatto grave". Alle ore 11 di oggi i dettagli della vicenda in una conferenza stampa.



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