Si infittisce sempre di più il caso della morte di Elena Ceste, di cui in questi giorni se ne continua a parlare in tutte le trasmissioni televisive Rai e Mediaset. Le ultime news di oggi 5 novembre, circa la morte della povera Elena, arrivano proprio dalla trasmissione di Rai, Storie Vere condotta da Eleonora Daniele, dove è stata data una notizia a dir poco choc riguardante il marito della donna, Michele Buoninconti, che ricordiamo resta l'unica peronsa indagata per omicidio e soppressione di cadavare.

Ebbene, stando alle ultime news del 5 novembre riportate da Storie Vere in diretta tv, Michele Buoninconti ha aggredito un giornalista della trasmissione televisiva di Rai1, Porta a porta, il quale si era avvicinato all'uomo per chiedergli una brevissima intervista.

Elena Ceste, news di oggi: Michele era un marito violento?

La reazione del vigile del fuoco non è stata affatto positiva e ha reagito aggredendo con calci e pugni il giornalista di Bruno Vespa, che in seguito alla contusione è finito in ospedale. Una reazione davvero violenta che alimenta i dubbi circa la totale estraneità di Michele in questo caso. Del resto non è la prima volta che Michele reagisce in questo modo davanti alle telecamere: solo qualche mese fa si era verificata la stessa scena con i giornalisti della trasmissione di Canale 5, Pomeriggio 5, anche loro aggrediti con calci e pugni da Michele e finiti in ospedale. Dopo aver visto queste reazioni a dir poco violente di Michele, in molti in queste ore si stanno chiedendo se l'uomo potesse essere stato violento in passato anche con sua moglie Elena.

Le ultime news di oggi 5 novembre riguardo il giallo della morte di Elena Ceste, intanto, rivelano che proprio entro questo mercoledì potrebbe esserci un nuovo colpo di scena, così come svelato in diretta durante la puntata di ieri di Pomeriggio 5, dove l'inviata del programma ha annunciato che fonti molti vicine alle indagini e agli inquirenti le avrebbero confessato di aver trovato una prova "regina" in grado di mettere KO l'assassino di Elena.