Il movente gelosia, ora dopo ora, sta assumendo sempre maggiore importanza nel caso legato alla morte di Elena Ceste. Le indagini della Procura di Asti stanno portando alla luce nuovi particolari inerenti alla vita matrimoniale della coppia: abbiamo parlato delle amicizie maschili della povera donna di Costigliole d'Asti, ma nelle ultime ore si è parlato anche di una presunta amante di Michele Buoninconti.

E' stata la trasmissione di Retequattro 'Quarto Grado' a portare all'attenzione quest'ultimo particolare, anche se la testimonianza di un certo Vito in merito ad una doppia vita amorosa del Buoninconti sarebbe da prendere con le molle perchè costellata di contraddizioni.

Gli inquirenti preferiscono affidarsi agli indizi 'certi', di cui sono entrati in possesso negli ultimi giorni, piuttosto che prestare ascolto a 'dicerie' e 'pettegolezzi' che potrebbero intorpidire ancora di più l'intricata vicenda.

Elena Ceste news, Michele aveva letto i messaggi degli amanti della moglie?

Nessun dubbio, comunque, sul fatto che Michele Buoninconti avesse scoperto le amicizie maschili della moglie. Gli inquirenti stanno esaminando un dettaglio importante, che potrebbe risultare persino decisivo verso la soluzione dell'enigma. L'anno scorso, Michele aveva intenzione di chiamare i propri parenti di Salerno, ma il suo telefonino era scarico oppure senza credito disponibile e quindi chiese in prestito ad Elena il suo.

I dati emersi dai tabulati telefonici hanno portato alla luce il fatto che, proprio mentre Michele chiamava i suoi parenti, nello stesso momento arrivarono dei messaggi sul display dello smartphone di Elena, messaggi dal contenuto esplicito come: 'Ti voglio bene' e 'Ci vediamo al solito posto, nel parcheggio'. Gli inquirenti, naturalmente, sospettano che Michele abbia potuto leggere questi messaggi ed ecco perchè la testimonianza di Michele Buoninconti si arricchisce di una nuova contraddizione, quella legata al fatto di aver sempre ribadito di non aver mai spiato il telefono della moglie.

Elena Ceste news, siamo ad un passo dalla soluzione?

Michele continua ad affermare che fu la moglie stessa, la sera prima della tragica scomparsa, a mostrargli gli Sms ricevuti negli ultimi mesi.

Era sconvolta, ha raccontato Michele: la moglie gli aveva parlato di un uomo che la seguiva in modo diabolico e che l’aveva minacciata di raccontare tutto. Ecco perchè il movente gelosia potrebbe risultare la chiave del mistero e perchè ormai potremmo essere davvero ad un passo dalla soluzione dell'enigma.