Sono state emesse 56 ordinanze cautelari nell'ambito dell'organizzazione denominata "Napoli Group" che include 11 bande di falsari, ognuna specializzata in settori specifici, dallo stoccaggio alla distribuzione del denaro falso. L'organizzazione era temuta dalla stessa Banca Centrale Europea, in quanto responsabile della gran parte di immissione in circolazione di euro falsi, circa il 90 %, ma operava anche nel resto del mondo attraverso contatti e collaborazioni con altri falsari.

I reati contestati sono: associazione per delinquere, falsificazione di monete, falsificazione di valori di bollo, contraffazione di sigilli pubblici, distribuzione ed introduzione nello Stato di monete falsificate.

Sono stati sequestrati circa un milione di euro in banconote e monete false, nonché "gratta e vinci" e marche da bollo, valori che, nelle conversazioni intercettate, venivano definiti con nomi fantasiosi "gnocchi" oppure "scarpe", "ambasciata" e "cartolina". I paesi più colpiti dalla distribuzione di queste "cartoline" erano la Spagna, la Francia, la Germania, la Romania, il Marocco, la Tunisia e l'Algeria.

Napoli Group a quanto pare teneva anche veri e propri corsi per falsificare ad "allievi"di fiducia ed aveva addirittura sfacciatamente inventato ed immesso in circolazione nel nord Europa una banconota da 300 Euro.

Clamorosa la notizia che riguarda il coinvolgimento in questa vicenda della madre della piccola Fortuna, la bimba che morì tragicamente lo scorso 24 giugno cadendo da un balcone in circostanze di abusi poi accertati a Caivano e per la quale è già in corso un'inchiesta che ne ipotizza il reato di omicidio.

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Domenica Guardato è ora destinataria di divieto di dimora a causa dell'inchiesta sui falsari internazionali e secondo l'accusa comprava e distribuiva le banconote false, ma lei si dichiara estranea alla vicenda.

Oggi sono scattati 29 provvedimenti di custodia in carcere, 10 di arresti ai domiciliari, 12 di divieto di dimora e 5 di obbligo di comparizione davanti alla Polizia Giudiziaria. Rimane da chiedersi se gli allievi dell'organizzazione metteranno in opera gli insegnamenti ricevuti.