Si è fatto giustizia da solo, il padre 36enne che per salvare l'onore della figlia, un'adolescente di 14 anni violentata due mesi fa e rimasta incinta in seguito allo stupro: ha invitato a cena il presunto aggressore della ragazzina con il pretesto di discutere di alcune questioni finanziarie e dopo avergli servito il pasto, lo ha immobilizzato,  legato ad una sedia ed  ha cominciato a torturarlo. Per prima cosa ha usato delle pinze infuocate per bruciargli i genitali, poi ha continuato fino al punto di causarne la morte.

La notizia, apparsa sull'Indian Express, riporta  che la ragazza, circa due mesi fa', era stata vittima di abusi sessuali e violenza carnale da parte di un uomo di 45 anni, sposato.

Dopo che il padre vendicatore ha seviziato e torturato ripetutamente l'aggressore della figlia fino ad ucciderlo, ha telefonato alla polizia costituendosi e ammettendo di aver compiuto il reato. Nella sua dichiarazione confessa di non essersi pentito di ciò che ha fatto e che lo rifarebbe ancora perché lo stupratore della figlia meritava quella punizione.

Ha raccontato nei minimi particolari come è avvenuta la tortura, come l'uomo urlasse e tremasse durante le sevizie e come poi, all'improvviso, non si muovesse più. Ammette  comunque che lo scopo non era quello di arrivare ad ucciderlo ma solo di  farlo soffrire per quello che aveva fatto alla figlia. Un agente delle forze dell'ordine ha spiegato che, subito dopo il racconto dell'uomo, alcuni poliziotti si sono recati nel luogo indicato ed hanno scoperto il corpo senza vita del 45enne.

A giorni verrà eseguita l'autopsia.

L'autore dell'omicidio è stato subito arrestato. Negli ultimi tempi, in India, farsi giustizia da soli sta diventando sempre più frequente: infatti, il mese scorso, un uomo, accusato di aver tentato di violentare un'adolescente, è stato catturato da una folla inferocita che lo ha immobilizzato mentre qualcuno lo ha castrato pubblicamente. La polizia dichiara che il linciaggio non è legale e che la gente deve affidarsi alla giustizia, la legge e l'ordine devono essere mantenuti: quindi consigliano a chi ha materialmente castrato l'aggressore che si costituisca prima che venga rintracciato dagli agenti.

Segui la nostra pagina Facebook!