Il ritrovamento del piccolo Loris Stival, di Ragusa, ha profondamente scosso la pubblica opinione: scomparso il mattino del 29 novembre 2014 dopo essere stato lasciato davanti scuola, è stato ritrovato morto alcune ore dopo da un cacciatore volontario che si era messo alla ricerca del bimbo. Disperata la madre, di 25 anni, per ore inebetita davanti alla tragica notizia del ritrovamento del corpo esanime del figlio nei pressi di un Mulino. Accompagnare un bambino a scuola la mattina, come tutti i giorni, e non poterlo più riabbracciare è un'esperienza che segnerebbe profondamente chiunque.



I risultati dell'autopsia sono i peggiori possibili.

Loris Stival ha subito abusi sessuali prima di venire ucciso. Tra l'altro secondo gli esami ne aveva subiti anche in passato. Dalla stessa persona? Come mai il piccolo non si era sfogato coi genitori? Per semplice vergogna o perché ricattato? Nessun incidente quindi, come alcuni hanno ipotizzato, nessuna caduta testimoniata dall'ematoma sul volto. Il bambino è stato ucciso mediante strangolamento. Dopo le violenze. Nell'area del Mulino sito a 4 chilometri dalla scuola. Una distanza notevole per un bimbo di soli 8 anni, che sono stati coperti quindi su un mezzo di trasporto sul quale il bimbo era salito perché conosceva il conducente, in quanto appare improbabile che sia stato costretto con la forza in una zona superaffollata come l'area antistante una scuola di prima mattina.



L'esito dell'autopsia spiega che il bimbo è morto per asfissia conseguente a strangolamento e solo successivamente il suo corpo è stato abbandonato nel canalone del Mulino.

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L'attenzione degli inquirenti si è subito soffermata sul pensionato 65enne Orazio Fidone, residente a Ragusa, che ha trovato il cadavere durante le sue solitarie indagini e reso una testimonianza così minuziosa da sembrare addirittura sospetta ma che potrebbe anche essere solo il frutto dell'immaginazione. La sua auto è finita sotto sequestro allo scopo di individuare eventuali tracce o impronte ma al momento l'uomo non risulta indagato.



Le indagini sono condotte dal sostituto procuratore Marco Rota e coordinate dal dr. Carmelo Petralia. Sarebbe forse utile alle indagini il ritrovamento dello zainetto di Loris Stival: un ovetto di colore blu e giallo facente parte della serie "Toy Story" del quale l'assassino si è probabilmente dovuto liberare subito dopo i fatti, lasciando così una traccia del suo passaggio per le strade di Ragusa. Resta la speranza che le immagini registrate da qualche telecamera sita nei quattro chilometri tra la scuola e il Mulino possano fornire un valido aiuto alle indagini che proseguono a ritmi serrati.