In occasione del funerale di Wenjian Liu, l'agente di polizia assassinato insieme al suo collega Rafael Ramos, mentre erano in servizio a New York, uccisi in un agguato da uno squilibrato che diceva di voler vendicare l'uccisione di afroamericani disarmati da agenti di polizia bianchi, si sta registrando l'arrivo di migliaia di poliziotti nella Grande Mela. Provenienti da varie parti degli Usa, lo scopo è di rendere al loro collega l'ultimo saluto.

Il capo dell'Fbi

James Comey, direttore dell'Fbi, presente al funerale ha preso la parola e, sottolineando come siano troppi i poliziotti rimasti uccisi, ha evidenziato come lo scorso anno siano deceduti ben 115 agenti di polizia, definendolo un numero traumatizzante.

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Naturalmente, c'era molta attesa per la partecipazione, al rito funebre del poliziotto ucciso, da parte di Bill De Blasio, attualmente sindaco della città di New York. Tale attesa nasceva dalle polemiche scaturite dagli attacchi portati nei giorni precedenti dai sindacati di polizia, che accusavano il sindaco di non aver palesato uguale sensibilità e riguardo nei confronti degli agenti colpiti dagli attriti e contestazioni maturate per la morte dei due afroamericani Michael Brown ed Eric Garner.

La protesta degli agenti

I poliziotti che erano presenti fuori l'agenzia di pompe funebri, luogo dove si celebrava il rito funebre di Wenjian Liu, hanno deciso di tenere le spalle girate al sindaco di New York, disobbedendo così all'invito di William Bratton, capo della Polizia, di tenere un comportamento rispettoso nei confronti del primo cittadino. Invito che è stato invece rispettato, per ovvie ragioni di cerimoniale, dai loro colleghi che presenziavano il rito all'interno dell'agenzia di pompe funebri.

Anche il sindaco De Blasio ha preso la parola. Il primo cittadino ha voluto rendere omaggio all'agente assassinato ricordando come, in questa giornata, tutta la città aveva il cuore spezzato per quanto accaduto e che l'agente Wenjian Liu, arrivato negli Usa alla giovane età di 12 anni per concretizzare il sogno americano, aveva perso la sua vita a soli 32 anni per tutto ciò che tutti considerano onesto e buono.

I migliori video del giorno

Sono state davvero migliaia le persone che hanno deciso di assistere al funerale e molti lo hanno fatto raccogliendosi dinanzi ai maxischermi installati apposta per la cerimonia funebre. E anche davanti ai monitor tantissimi poliziotti hanno voluto esprimere la loro protesta nei confronti del sindaco di New York: quando ha cominciato ad esternare il suo discorso, hanno voltato le spalle agli schermi.