L'Isis continua a diffondere l'incubo del terrorismo. Il Giappone è ancora sotto choc dopo l'uccisione di Kenji Goto, il giornalista freelance che era stato catturato come ostaggio e che poi è stato barbaramente decapitato. Un atto tremendo che ha sconvolto l'opinione pubblica del Giappone; parte della popolazione giapponese si è scagliata contro il premier Shinzo Abe, accusato di non avere fatto per evitare l'uccisione del povero reporter. Ma ora a tremare è tutto l'Occidente. E' emerso infatti un documento di propaganda che può essere ricondotto all'Isis, il cui Stato, secondo le ultime indiscrezioni sarebbe grande come l'Italia e avrebbe circa undici milioni di abitanti.

Il documento è stato pubblicato con il titolo di "The Islamic State 2015"; gli uomini dell'intelligence lo starebbero analizzando: è quanto riporta il quotidiano il "Giornale".

Nel testo, che si compone di circa cento pagine, sarebbero individuati i prossimi obiettivi dell'Isis. L'intera Europa sarebbe sotto la pressione terroristica; l'associazione terroristica minaccia infatti di espandersi verso Occidente. Secondo le indiscrezioni del sito Wikilao, sarebbero segnati in rosso i punti della cartina dell'Europa che a breve saranno oggetto di attacchi terroristici. E l'Italia è uno dei primi obiettivi dell'Isis, visto che Roma è cerchiata in rosso, così come la Spagna e la Turchia. Lo Stato Islamico avrebbe l'intenzione di penetrare in Europa attraverso l'infiltrazione di clandestini in Italia meridionale, un approdo che i terroristi considerano altamente strategico per la sua posizione nevralgica.

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Le affermazioni del documento sono scritte in un inglese imperfetto e rasentano il delirio; sembra davvero di essere tornati al Medioevo. La minaccia dei terroristi dell'Isis è quella di conquistare il Maghreb entro cinque anni e di puntare subito dopo all'Europa meridionale. Dunque, sempre stando al documento dell'Isis, l'Italia sarebbe oggetto di attacchi missilistici già nel 2020. Dopo la "fatidica conquista" del nostro Paese, l'associazione si rivolgerebbe alla protezione di tutti i "musulmani oppressi d'Europa". Si tratta di una realtà possibile? Gli esperti negano.