Il caso riguardante la morte del povero Andrea Loris Stival continua ad essere al centro dell'attenzione della cronaca: gli elementi che sono emersi nelle ultime ore a carico di Veronica Panarello sono particolarmente importanti e sono attese ulteriori novità. Gli inquirenti stanno attendendo delle risposte dagli account Facebook 'non ufficiali' aperti da Veronica Panarello ma si deve attendere l'ok per l'accesso al server del social network statunitense: nei messaggi e nelle chat di quegli account potrebbero essere nascoste delle verità fondamentali per la risoluzione del caso. Veronica Panarello aveva davvero una relazione extraconiugale oppure sono soltanto delle 'dicerie' e dei 'pettegolezzi' degli abitanti di Santa Croce Camerina? 

Secondo gli inquirenti, quella tragica mattina di sabato 29 novembre, la donna doveva incontrarsi con qualcuno: Loris avrebbe chiesto alla mamma perchè si stesse truccando e dove stava andando.

Nonostante Veronica gli avesse risposto che sarebbe andata, come al solito, al corso di cucina, il bimbo le avrebbe chiesto di portarlo con lei e di non accompagnarlo a scuola.  Loris sarebbe stato un 'ostacolo' ai piani di Veronica Panarello?

Loris Stival, ultime notizie da 'Chi l'ha visto': lo zainetto e gli account Facebook le 'chiavi' del mistero?

Nel corso della trasmissione 'Chi l'ha visto', andata in onda ieri sera su Raitre, è intervenuto a questo proposito il Procuratore Capo di Ragusa, Carmelo Petralìa, il quale ha ribadito come il fatto che Loris non volesse andare a scuola quella mattina, abbia 'rovinato' i piani della madre. Sarebbe di grande importanza, ha detto il Procuratore Capo, ritrovare lo zainetto di Loris all'interno del quale potrebbero esserci nascoste delle altre verità, probabilmente decisive ai fini dell'attribuzione del movente.

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C'è poi da chiarire la testimonianza della mamma di un amichetto di Loris, la quale ha affermato che Veronica Panarello, quella mattina all'uscita di scuola dei bambini, era già agitata e spaventata dall'ipotesi che suo figlio fosse sparito. Si attendono risposte importanti, dunque, sia dall'esame degli account Facebook (quello 'ufficiale' Vero Nica è stato, poi, stranamente chiuso e riaperto proprio poco dopo il tragico evento), sia dall'auspicato ritrovamento dello zaino del povero Loris Stival: queste verità nascoste potranno fare più luce su quanto accaduto quella mattina del 29 novembre.