È un interessante articolo di Mashable, a cura di Jessica Plautz, che rivela come in seguito al tragico incidente che ha coinvolto un aereo TransAsia avvenuto a inizio mese a Taipei, Taiwan, la compagnia aerea stia cambiando regime. Plautz spiega infatti come l'Amministrazione dell'Areonautica Civile locale abbia imposto a tutti i piloti TransAsia di sottoporsi a riqualificazioni professionali e test di valutazione. Pensate che, a detta del Wall Street Journal, dei 68 piloti TransAsia sottoposti a queste verifiche, ben 10 hanno non hanno superato la prima parte della prova di qualificazione. Lin TYH-ming, responsabile dell'Amministrazione dell'Aeronautica Civile locale, ha dichiarato che i 10 piloti 'bocciati', così come gli altri 19 che non hanno ancora passato la prova di idoneità orale, rimarranno a terra. Gli altri piloti che invece hanno superato il test saranno autorizzati a volare, ma saranno tenuti a partecipare alle tutte le simulazioni future indette dall'ente.

Incidente TransAsia a Taipei: inchiesta ancora aperta

L'inchiesta riguardante l'incidente di Taipei del 4 febbraio, che ha causato la morte di almeno 42 persone, è ancora aperta. I dati provenienti dalla scatola nera dell'aereo precipitato mostrano come il carburante del motore sinistro sia stato ridotto manualmente, dopo che il motore di destra si è infiammato. È possibile - anche se non dimostrato - che il pilota che pilotava l'aereo abbia sottratto combustibile dal motore sbagliato. I piloti, che sono stati dipinti come degli eroi per essere riusciti a evitare gli stretti edifici residenziali su cui stava precipitando il velivolo, potrebbero quindi avere in realtà favorito l'incidente. Mentre la formazione dei piloti rimane un punto aperto da approfondire nello schianto di Taipei, quello che è sicuro è che l'incidente ha sottolineato e portato all'attenzione pubblica l'esigenza di una maggiore regolamentazione e supervisione delle compagnie aeree dei Paesi asiatici.

I requisiti per diventare pilota: quante ore di volo richiede TransAsia a un nuovo pilota rispetto alle altre compagnie

Pensate che TransAsia, fino a oggi, per i nuovi piloti ha richiesto un minimo di appena 300 ore di volo, anche se, in seguito all'incidente di Taipei, la compagnia aerea ha affermato che sta considerando la possibilità di aumentare tale numero. Per fare un rapido confronto con altre compagnie, come riportato dal Wall Street Journal, China Airlines prima di battezzare nuovi piloti richiede almeno 5000 ore di volo, mentre la US Federal Aviation Administration prevede che le compagnie aeree americane assumano piloti che hanno maturato almeno 1.500 ore di volo.

Viaggi aerei: come gestire un mercato in continua espansione?

Il mercato asiatico dei viaggi aerei è cresciuto molto rapidamente negli ultimi anni e si prevede un'ulteriore crescita nei prossimi due decenni. "Ci sarà un numero sufficiente di piloti e di tecnici per far funzionare il sistema?" si è chiesta la CNN l'anno scorso. "Il mercato globale raddoppierà nei prossimi 15 o 20 anni, ma ricordatevi che è raddoppiato anche nei 15 o 20 anni che sono appena trascorsi" questo ha dichiarato sempre alla CNN Randy Tinseth, il vice-presidente marketing di Boeing. "È qualcosa che possiamo gestire, ma che dobbiamo imparare a controllare."