E' attesa per quest'oggi la sentenza del Tribunale del Riesame di Torino chiamato a decidere circa la richiesta di scarcerazione presentata dal pull di difensori di Michele Buoninconti, marito di Elena Ceste e sin qui unico accusato di averne commesso l'omicidio. Le ultime news sulla morte di Elena Ceste aggiornate ad oggi, 18-02, si concentrano in modo particolare sulle dichiarazioni rilasciate da Michele Buoninconti subito dopo l'arresto, verbali che sono stati resi noti dal quotidiano di Torino La Stampa.

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Confusionaria e contraddittoria, la testimonianza dell'uomo apre a diversi punti interrogativi: nel corso del suo lungo interrogatorio il vigile del fuoco ha anche fatto riferimento ad un presunto muratore che infastidiva la moglie, aggiungendo addirittura che la mattina in cui denunciò la scomparsa della donna (era il 24 gennaio del 2014) ne avrebbe incrociato l'auto nei pressi della propria abitazione.

Gli inquirenti verificheranno il tutto, ma certo la credibilità di Michele è scesa e di parecchio dopo le rivelazioni della giornalista del settimanale Giallo che avrebbe ricevuto delle avances dallo stesso Michele nei medesimi giorni in cui veniva disperatamente cercato il corpo della moglie. Non proprio un atteggiamento ortodosso insomma.

Ultime news Elena Ceste al 18/02: Buoninconti via di galera? Ecco la sua testimonianza - Molte le contraddizioni emerse

Le ultime news sul caso di Elena Ceste aggiornate ad oggi 18 febbraio si concentrano dunque sulla testimonianza resa dall'unico accusato del delitto, Michele Buoninconti, a margine del provvedimento di arresto emesso nei suoi riguardi. In apertura, l'uomo ha dichiarato di aver chiamato la moglie 'poco dopo la sua scomparsa' senza però ricevere risposta: peccato che i tabulati telefonici non confermino assolutamente la versione dei fatti di Michele, che la mattina del 24 gennaio dello scorso anno (il giorno in cui denunciò la scomparsa di Elena Ceste) non ha dunque telefonato alla moglie nonostante la donna sembrasse evaporata nel nulla. Se questa è una pesante contraddizione il proseguo è più bizzarro che altro, con Michele Buoninconti ad aver dichiarato di aver rifatto il letto subito dopo non aver avuto risposta alle proprie telefonate. In frangenti come questi non rilevano solo i fatti che possono essere provati ma anche la logicità e coerenza delle azioni commesse: appare quanto meno strano che un marito in procinto di andare a denunciare la scomparsa della moglie non le telefoni ed anzi si accinga a compiere normali faccende di casa come fosse una mattina qualunque. Le ultime news sulla morte di Elena Ceste aggiornate ad oggi 18-02 non possono dunque che concentrarsi sui motivi che hanno condotto i legali del marito della vittima a presentare una richiesta di scarcerazione. Tanti sono gli indizi contro Michele e tante le contraddizioni che emergono dalla sua versione dei fatti, ma il pull di difensori del Buoninconti spera di potersi appigliare all'assenza di prove schiaccianti. Il quadro comunque è chiaro: l'analisi degli sms inviati da Elena Ceste ad amici, conoscenti o presunti amanti ha svelato come la donna si sentisse prigioniera in casa propria, oppressa e mai libera di potersi esprimere. Elena avrebbe avuto anche un amante fisso, cosa che a prima vista fornisce anche un'eventuale movente a Michele Buoninconti, che alla giornalista della rivista Giallo avrebbe indirettamente confermato che aveva a sua volta altre spasimanti. Seguiremo i prossimi sviluppi, se desiderate rimanere aggiornati vi invitiamo a cliccare il tasto 'Segui' in alto a destra.