Proseguono a ritmo serrato le indagini sul disastro dell'airbus A320 della compagnia low cost Germanwings. Il velivolo si è schiantato sulle Alpi francesi, nella zona di Barcellonnette: una strage che ha provocato la morte di centocinquanta persone, tra cui due neonati e sedici studenti liceali. Secondo le ultime indiscrezioni, riportate da tutti i media europei e americani, il responsabile della strage sarebbe il copilota Andreas Lubitz, il quale avrebbe fatto perdere volontariamente quota all'aereo, fino a farlo schiantare sulle Alpi francesi.

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Gli inquirenti stanno comunque seguendo altre ipotesi, come quella di un guasto tecnico. Intanto, è spuntato un video della strage, che sarebbe stato visto da due quotidiani, uno francese e uno tedesco. 

Trovato il video di un passeggero: era l'inferno

Le testate giornalistiche "Paris Match" e "Bild" sarebbero riuscite a vedere il video amatoriale registrato da uno dei passeggeri dell'Aibus A320, che si è schiantato in Provenza lo scorso 24 marzo, provocando una strage di centocinquanta morti.

Uno dei passeggeri avrebbe girato il video con uno smartphone; l'oggetto è stato rinvenuto sul luogo dello schianto dagli inquirenti. Nel video sarebbe confermata la versione dei fatti del contenuto vocale della scatola nera: si sentono i passeggeri che sono letteralmente presi dal terrore e si sentono urla disperate in svariate lingue. "Mio Dio, mio Dio", sarebbero le preghiere dei civili a bordo. Il "Paris Match" ha parlato di una scena "da incubo": tutti i passeggeri sarebbero stati consapevoli del destino a cui sarebbero andati incontro. Occorre poi sottolineare un particolare molto importante: nel video si sentirebbero dei colpi metallici provenienti dalla cabina del pilota. Si tratterebbe di un'ascia o forse di un estintore, che il comandante avrebbe usato come ultimo tentativo disperato per sfondare la porta della cabina chiusa dal copilota Andreas Lubitz.

I migliori video del giorno

Intanto, la Lufthansa, compagnia aerea cui fa a capo la Germanwings, ha ammesso di essere stata a conoscenza dei gravi disturbi psichici del copilota responsabile della strage sulle Alpi francesi.