Riguardo al caso di omicidio di Yara Gambirasio, ultime news giungono da quella che potrebbe essere la strategia più accreditata per la difesa di Massimo Bossetti, al momento l'unico indagato per omicidio aggravato. Secondo quanto riportato in alcune dichiarazioni rilasciate dal criminologo Ezio Denti, uno dei più importanti "membri" dell'équipe difensiva di Bossetti, sembra che si possa andare verso un'"insufficienza di prove" nei riguardi del suo assistito. Ad essere deboli e per nulla certi, sono praticamente tutti gli indizi che sono stati trovati e che hanno portato all'arresto del muratore di Mapello. Le parole di Ezio Denti sono particolarmente dure, soprattutto nei confronti dell'operato della Procura.

Pubblicità

Ultime news 6 aprile: le prove sarebbero insufficienti

Ma quali sono le prove ritenute più importanti tra quelle raccolte contro Massimo Bossetti? Le ultime notizie sul caso di Yara Gambirasio mostrano come il criminologo della difesa sia convinto che la Procura non abbia "uno straccio di prova" (sono parole testuali) contro l'unico indagato. Dalla lettura del faldone di sessantamila pagine, all'interno del quale si trova tutto il materiale dell'inchiesta, non si evincerebbe nulla di realmente probante: il criminologo Ezio Denti è convinto che non si trovi nulla che possa dimostrare che ad uccidere la piccola Yara sia stato proprio Massimo Bossetti.

In primo luogo, secondo il criminologo, quella che è stata definita la prova "regina", il DNA, risulta essere particolarmente confusa: non si tratta di un reperto "certo", in quanto molto contraddittorio e con la mescolanza di tracce di provenienza differente. In secondo luogo, la questione del furgone: gli inquirenti non sarebbero stati in grado di appurare in via definitiva se il furgone che è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza nei dintorni della palestra di Yara appartenga realmente a Massimo Bossetti.

Pubblicità

Il ragionamento del criminologo è piuttosto preciso: se dalle immagini non si è riusciti a dimostrare con certezza né la marca precisa né tanto meno la targa, è chiaro come non possa e, al limite, non debba essere utilizzata come prova indiziaria.

Delitto Yara Gambirasio: le dichiarazioni di Marita Comi

A completare il quadro delle ultime notizie sul caso di Yara Gambirasio vanno ricordate le parole della moglie di Bossetti, Marita Comi, dinanzi alle telecamere di Matrix. La donna si è detta sicura della innocenza del marito e sono state molte le indiscrezioni che sono venute fuori.

Quella che, forse, è da considerarsi più importante dal punto di vista indiziario riguarda la dichiarazione della donna che, ad effettuare le ricerche sul web sul profilo di Ilaria Gambirasio, sarebbe stata proprio lei e non il marito. Insomma, la difesa di Bossetti sta giocando tutte le sue carte e la discesa in campo della moglie potrebbe rivelarsi importante ai fini del processo che, a quanto pare, verrà istruito a breve.

È tutto con le ultime news sul caso di Yara Gambirasio. Se desiderate ricevere informazioni e aggiornamenti su questo e altri casi di cronaca, cliccate sul tasto "Segui" in alto sopra il titolo dell'articolo.