Continuano a ritmo incessante le indagini per cercare di scoprire la verità sul caso di Guerrina Piscaglia, la casalinga cinquantenne di Cà Raffaello scomparsa più di un anno fa e della quale si è persa ogni traccia. Secondo quanto riportato dall'ultima puntata di "Chi l'ha visto", gli inquirenti sarebbero convinti che la donna sarebbe stata assassinata il primo maggio scorso. L'omicidio, sempre secondo la loro versione, sarebbe avvenuto lungo la strada statale Marichiese. Sarebbero stati i vicini di casa della donna a vederla dirigersi verso Rimini. L'ipotesi degli inquirenti è che Guerrina avesse poi incontrato padre Gratien, il prete di cui sarebbe stata follemente innamorata, e che tra i due fosse nata poi un'accesa lite, probabilmente a causa del fatto che Guerina sarebbe stata incinta.

Il sacerdote africano l'avrebbe poi assassinata e avrebbe successivamente nascosto il suo corpo sulla statale. Padre Gratien è infatti accusato di omicidio e di occultamente di cadavere.

Ultime news Guerrina Piscaglia, spunta una rivelazione clamorosa: misterioso video su Skype, la svolta del caso è vicina?

Durante l'ultima puntata di "Chi l'ha visto" è emersa una rivelazione clamorosa sul caso di Guerrina Piscaglia; sarebbe stato infatti rinvenuto un misterioso video di una convesazione fatta su Skype tra un religioso della parrocchia di Cà Raffaello e un utente che non è ancora stato identificato dagli investigatori. La cosa certa è che il video proviene dalla canonica del paese dove viveva Guerrina Piscaglia, ovvero Cà Raffaello. Un dettaglio molto importante è che la conversazione non è in italiano, ma in francese; dunque, molto alta è la probabilità che uno degli interlocutori del dialogo fosse stato Padre Gratien Alabi.

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La conversazione risale all'agosto di un anno fa, quindi tre mesi dopo la scomparsa della casalinga cinquantenne; il dialogo è molto convulso, si sentono minacce e ricatti sulla diffusione di un video. Ad essere ricattato è stato Padre Gratien Alabi? La svolta sembra essere molto vicina, ma ora bisogna attendere gli esiti delle prossime indagini su questo difficilissimo caso.