'Non presenterò ricorso in Cassazione in merito alla richiesta di scarcerazione respinta dal Tribunale di Arezzo': a parlare è Luca Fanfani, l'avvocato di Padre Gratien, che come riportato dal Settimanale Giallo ha confermato di non voler appellarsi al rigetto della richiesta presentata al Tribunale del Riesame toscano. Le ultime news sul possibile omicidio di Guerrina Piscaglia aggiornate ad oggi 15-06 si concentrano dunque sulla strategia difensiva impostata dal legale del prelato congolese ma anche sul movente del delitto. Ipotizzando che l'assassino sia Padre Gratien (e che Guerrina sia effettivamente deceduta) a muoverne la mano sarebbe stata la volontà di non far trapelare al resto della comunità la notizia della sua relazione con Guerrina.

A confermare la cosa alcune indiscrezioni diffuse durante l'ultima puntata di Estate in diretta. Ancora nessuna traccia invece dei resti della 50enne di Ca Raffello.

Ultime news Guerrina Piscaglia, novità oggi 15 giugno: Padre Gratien rimane in carcere, Fanfani prepara il processo

Luca Fanfani ha bollato come 'inopportuna' l'eventuale presentazione di un ricorso in Cassazione contro il diniego opposto alla scarcerazione del proprio assistito e per tanto ha deciso di non procedere. Come sottolineato anche dal Settimanale Giallo che ha riportato la notizia, non si tratta di una resa incondizionata quanto piuttosto di una saggia mossa in attesa del processo. Il legale di Padre Gratien è convinto di potersi giocare le sue carte ed è certo che l'accusa arriverà al procedimento con un carico di prove deboli e frammentarie. Mancano in effetti indizi concreti che possano far pensare ad una colpevolezza certa di Padre Gratien, con le ultime news sulla scomparsa di Guerrina Piscaglia relative ad oggi 15 giugno a soffermarsi proprio sulla debolezza dell'impianto accusatorio costruito dalla Procura di Arezzo. Nessun elemento 'pesante' risulta a carico di Padre Gratien: non c'è un'arma del delitto, non c'è un luogo del delitto, ma soprattutto non c'è ancora un delitto. Ammesso che sia deceduta Guerrina Piscaglia infatti non è ancora stata trovata. L'unico elemento a carico del prelato è il possibile movente, un movente come già chiarito di natura passionale. La chiave del mistero potrebbe allora celarsi nel recupero del cadavere della donna toscana con tutto il carico di conseguenze che la cosa comporterebbe. Sono trascorsi più di 12 mesi da quando Guerrina è sparita senza lasciare traccia e al di là della pista legata al cimitero di San Gianni (incluso il bosco circostante) i Carabinieri non hanno trovato altre tracce che possano condurre a nuovi filoni di indagine o suggerire possibili luoghi in cui siano custoditi i resti della povera donna. Non resta che attendere i prossimi sviluppi. Cliccate il tasto 'Segui' a fianco al nome dell'autore del pezzo per rimanere aggiornati.