Tra Francia e Stati Uniti è scoppiata la crisi diplomatica, dopo che WikiLeaks tramite il noto su sito ha pubblicato delle rivelazioni secondo cui ben tre illustri Presidenti francesi sarebbero stati spiati dai servizi segreti degli Stati Uniti. Apparso visivamente seccato, ha riferito parole molto forti Francois Hollande, infatti dopo essere stato informato sull'accaduto, l'attuale Presidente francese ha dichiarato che trova inaccettabili tali comportamenti fra nazioni alleate. Da Washington, parole ambigue da parte di Obama. che conferma solo in minima parte le scandalose rivelazioni di Wikileaks.

Il Presidente Hollande considera queste intercettazioni come azioni che rischiano di mettere in pericolo la sua Nazione, questa la prima risposta ufficiale francese, il capo di stato francese ha addirittura voluto riunire urgentemente il consiglio di stato per la difesa, ciò fa capire quanto sia ritenuta grave la questione per i francesi.

Tutto nasce dal documento "Global Sigint Highlights", che svela l'operato dell'agenzia di sicurezza statunitense NSA. dedita ha spiare i tre ultimi Presidenti francesi durante le loro conversazioni telefoniche, l'attuale Hollande e i suoi predecessori Sarkozy e Chirac. Dal documento risulta che Hollande si sarebbe visto segretamente e senza che venisse informato il Governo teutonico, con i Socialdemocratici tedeschi, movimento politico all'opposizione della Merkel in Germania, per parlare di nascosto della crisi greca.

Sembra essere appena nata la più grande crisi diplomatica fra la Francia e gli Stati Uniti dal dopoguerra ad oggi che si ricordi. All'Eliseo Hollande ha riunito, oltre al consiglio di difesa, più di cento parlamentari di tutti gli schieramenti politici, sia maggioranza che opposizione.

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Non solo, è stata convocata l'ambasciatrice americana della sede parigina per chiedergli delle spiegazioni.

Dal canto suo la Casabianca, ha negato l'evidenza, sostenendo che non stanno spiando nessuno del Governo francese e che non è loro intenzione farlo in futuro, risposta che non chiarisce praticamente niente del documento pubblicato da WikiLeaks.