Tre uomini l'avrebbero aiutata a sbarazzarsi del corpicino di Loris: stiamo parlando del caso di Santa Croce Camerina, con l'ipotetica responsabile Veronica Panarello che potrebbe aver sfruttato l'aiuto di qualcuno per occultare il cadavere del figlio. Le ultime news sull'omicidio di Loris Stival aggiornate ad oggi 18-06 si rifanno dunque alle clamorose indiscrezioni - diffuse tra gli altri anche da ilgiornale.it - in base alle quali Veronica Panarello sarebbe stata coadiuvata da tre diverse persone nell'atto di occultamento del corpo della giovanissima vittima. Ad 'inchiodare' la donna e i presunti complici i messaggi scambiatisi su Facebook e WhatsApp durante i 36 minuti trascorsi dalla Panarello in casa col bambino. Oggi Loris avrebbe compiuto 9 anni, puntuale e straziante è arrivata la dedica del padre Davide: 'Adesso è un angelo in cielo'.

Notizie e novità Omicidio Loris Stival, news oggi 18 giugno: Veronica ha agito con dei complici, Davide ricorda il figlio

L'idea al vaglio degli inquirenti sarebbe di quelle clamorose: Veronica Panarello ha ucciso il figlio, poi ha chiamato tre persone che in modi ancora non ben precisati avrebbero gettato il corpo di Loris nel canalone vicino al Vecchio Mulino dove poi è stato ritrovato. Secondo gli investigatori, la donna non accompagnò il figlio a scuola perché aveva già intenzione di assassinarlo in casa; i due avrebbero trascorso nell'abitazione 36 minuti in tutto, dopo di che Veronica avrebbe ucciso Loris e lo avrebbe consegnato ad uno dei complici prima di dirigersi a Donnafugata per seguire il corso di cucina. Alla Procura di Ragusa il compito di accertare se una simile ricostruzione dei fatti possa essere ritenuta attendibile o meno. Le ultime notizie sulla morte di Loris Stival relative ad oggi 18 giugno si rifanno però anche alla dedica fatta da Davide Stival al figlioletto che quest'oggi avrebbe compiuto 9 anni.



'Voglio ricordarlo contento con i suoi compagni e il suo fratellino' - ha dichiarato il padre di Loris così come riportato dall'ANSA - Adesso è un angioletto volato in cielo' ha concluso Davide. Sono stati spesi fiumi d'inchiostro sulla vicenda di Santa Croce Camerina, si è detto tutto e il contrario di tutto con atti, gesti e comportamenti che poco sono risultati in linea con la delicatezza della tragedia che ha colpito la famiglia Stival. Diffondere il video del primo interrogatorio fatto a Veronica - così come sottolineato anche da Carmelo Abbate su Panorama - è stata una bassezza, impedire alla stessa Veronica di vedere il figlioletto Diego durante tutta la durata della detenzione (la donna non abbraccia il figlio dal dicembre scorso) è stata una violazione dei suoi diritti, ritenerla 'mediaticamente colpevole' prima di un processo è stato un errore. Di certo la cosa ha portato al mancato rispetto del principio di presunzione di innocenza. Al di là di quanto detto e quanto fatto l'auspicio è che si possa presto scrivere la parola fine su una vicenda che ci ricorda ogni giorno di quali bassezze sia capace l'essere umano.