Con un rinvio a giudizio ormai imminente Padre Gratien ha deciso di cambiare legale difensore. Al posto di Luca Fanfani, che ne gestiva la procura dal 5 settembre scorso, il prelato ha infatti nominato Francesco Zacheo del foro di Lecce. Le ultime news sulla scomparsa di Guerrina Piscaglia aggiornate ad oggi 3 luglio si rifanno dunque al cambio di avvocato e probabilmente di strategia adottato dall'indiziato numero uno, in carcere dallo scorso aprile con l'accusa di aver ucciso la donna originaria di Ca Raffaello.

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Fanfani aveva da sempre puntato tutto sul silenzio del proprio assistito convinto di potersi giocare le proprie carte una volta giunti a processo; stando a quanto diffuso dal Corriere di Arezzo però, pare che il rapporto di fiducia tra i due si fosse incrinato e che Padre Gratien non gradisse più la tattica adottata dal suo legale.

Non arrivano notizie infine in merito alla potenziale collocazione dei resti di Guerrina, che sembra davvero evaporata nel nulla.

Novità Guerrina Piscaglia e ultime news oggi 3 luglio: Padre Gratien cambia difensore e strategia, il prelato parlerà?

La decisione del sacerdote congolese è arrivata inaspettata dopo un incontro avuto dallo stesso Padre Gratien in galera con due membri dell’ambasciata del proprie paese di provenienza, uno rappresentante presso la Santa Sede e l’altro di stanza al Quirinale. Le ultime news sulla scomparsa di Guerrina Piscaglia aggiornate ad oggi 3 luglio non possono dunque non far riferimento al cambio di legale operato da Padre Gratien: dietro la mossa si nasconde un cambio di strategia difensiva? E’ probabile ma tutto dipenderà dalla nuova linea che adotterà Zacheo.

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Se il nuovo avvocato del prelato vorrà cambiare davvero rotta dovrà cercare di rendere Gratien più collaborativo con le Forze dell’Ordine; sin dal giorno del sua arresto il prelato africano ha detto pochissimo agli inquirenti, con la lista di cose da spiegare presentata a Gratien che suggerirebbe invece ben altro atteggiamento. Al momento gli investigatori si stanno concentrando sugli sms inviati dal cellulare di Guerrina: l’italiano coi quali sono stati scritti somiglia molto a quello alquanto incerto tipico del modo di esprimersi del sacerdote, ergo gli investigatori ritengono li abbia spediti lui e non Guerrina, che parlava invece un perfetto italiano. Perché allora Padre Graziano aveva con se il telefono della Piscaglia il giorno dopo la sua scomparsa? A Zacheo il compito di scagionare il proprio cliente dalle accuse di omicidio e occultamento di cadavere.