Il giallo sulla scomparsa Guerrina Piscaglia, potrebbe giungere presto ad un colpo di scena in vista dell’interrogatorio con protagonista Padre Graziano, il prete di origine congolese, in carcere con le accuse di omicidio e occultamento di cadavere. Le ultime news sul caso sembrano aver in qualche modo confermato le ipotesi dell’accusa, in seguito alle dichiarazioni di Dawit Tades, il pizzaiolo etiope sentito in incidente probatorio qualche giorno fa. Ecco di seguito quali aggiornamenti ci riserva il giallo su Guerrina Piscaglia e qual è l’ipotesi che secondo gli inquirenti incastrerebbe Padre Graziano.

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Guerrina Piscaglia, ultime news: indizi contro Padre Graziano, ecco quando sarà interrogato

Gli inquirenti non avrebbero dubbi: sarebbe Padre Graziano il responsabile dell’omicidio di Guerrina Piscaglia, la donna 50enne di Ca’ Raffaello scomparsa l’1 maggio 2014.

A confermare questa tesi, stando alle news raccolte dal ‘Settimanale Giallo’, sarebbero anche le parole del pizzaiolo etiope. L’ipotesi più accreditata da parte dell’accusa, è quella secondo la quale il prete congolese abbia deciso di uccidere Guerrina e poi di disfarsi del suo corpo allo scopo di mettere fine alle forti pressioni della donna, invaghita di lui al punto tale da confessargli di aspettare un bambino da lui.

Le ultime news sul caso Guerrina Piscaglia, tuttavia, sottolineano come contro Padre Graziano non sussista al momento alcuna prova schiacciante ma solo moltissimi indizi. Partiamo dal più importante, il cellulare di Guerrina, in merito al quale si parla anche di tentativo di depistaggio da parte del prete congolese accusato di omicidio. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe utilizzato il cellulare della casalinga 50enne, inviando alcuni sms al solo fine di depistare le indagini, fingendo di essere Guerrina Piscaglia ed annunciando il suo allontanamento volontario con un amico marocchino.

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Il prete, tuttavia, si sarebbe tradito da solo, peccando di distrazione (un sms sarebbe stato inviato anche ad un altro religioso residente a Roma e di cui solo Padre Graziano aveva il suo numero di cellulare). Gli errori grammaticali contenuti negli sms e le parole del pizzaiolo etiope hanno contribuito a confermare ulteriormente la tesi sostenuta dagli inquirenti.

Un ulteriore tassello nel giallo di Guerrina Piscaglia arriverà il prossimo 26 agosto: è questa la data fissata dai giudici e nel corso della quale sarà sentito in interrogatorio Padre Graziano. Il prete avrà finalmente modo di chiarire la sua posizione, confermando le accuse gravissime a suo carico o fornendo elementi fondamentali alla risoluzione del giallo, pur continuando a sostenere la sua innocenza.

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