Torniamo ad occuparci di due dei casi di Cronaca Nera che sono riusciti ad entrare nel cuore degli italiani negli ultimi mesi: la tragica morte di Andrea Loris Stival e dell'infermiera Eligia Ardita. Accaduti ad un centinaio di chilometri di distanza, i due efferati delitti vengo seguiti dall'avvocato Francesco Villardita che, oggi 22 settembre, è stato ospite della trasmissione Mattino Cinque per fare il punto della situazione: l'impianto accusatorio della sua cliente Veronica Panarello, madre del piccolo Loris, sembra andare via via sgretolandosi mentre la famiglia Ardita, che ha scelto proprio Villardita come legale, ha le idee molto chiare su ciò che può essere accaduto la notte del 19 gennaio.

Omicidio Loris Stival: nell'incidente probatorio mancano immagini fondamentali

Si è svolta ieri 22 settembre l'udienza per il deposito della perizia relativa all'incidente probatorio per l'acquisizione delle immagini di videosorveglianza di Santa Croce Camerina. Tali video proverebbero che Veronica Panarello, la madre di Andrea Loris Stival trovato morto in un canalone lo scorso 29 novembre, non lo avrebbe portato a scuola come da lei dichiarato. Non solo: un'auto molto simile alla sua sarebbe stata filmata mentre svoltava verso località 'Mulino Nuovo' proprio nell'orario in cui il corpo di Loris sarebbe stato adagiato in quel canale.

L'avvocato Villardita, intervistato a Mattino Cinque, ha raccontato che nell'incidente probatorio mancano le immagini che proverebbero il passaggio dell'auto nei pressi del fossato (sempre che si tratti di quella di Veronica).

I migliori video del giorno

Poiché l'incidente probatorio va a cristallizzare una prova, tali video a questo punto non potrebbero essere utilizzati a fini processuali. L'impianto accusatorio contro Veronica si va quindi sgretolando?

Delitto Eligia Ardita, aggiornamenti del 22 settembre: Christian aveva un complice?

Nella puntata di oggi 22 settembre di Mattino Cinque, si è parlato ancora una volta del caso di Eligia Ardita, la donna di Siracusa morta lo scorso 19 gennaio mentre si trovava all'ottavo mese di gravidanza. E' noto che il marito Christian Leonardi ha confessato di averla uccisa, in seguito ad un terribile litigio. Ma sia gli inquirenti che la famiglia Ardita non credono che l'uomo abbia agito da solo. Ritengono, infatti, che possa esserci stato un complice, o più di uno, che potrebbe averlo aiutato a ripulire l'appartamento. Ricordiamo, che gli amici di Christian lo stavano attendendo sotto casa quando è stato commesso il crimine: lui li ha chiamati affinché nella casa venissero eliminate tutte le tracce della colluttazione?

Luisa Ardita e il padre Agatino, intervistati da Federica Panicucci, ne sono convinti e hanno dichiarato di volere andare fino in fondo per conoscere tutta la verità sulla tragica morte di Eligia e della piccola Giulia.