L'allerta meteo dei giorni 15 e 16 ottobre 2015 ha spinto l'amministrazione comunale di Capua a chiedere lo stato di calamità naturale. Attraverso un'apposita nota stampa, il consigliere comunale Marco Ricci, delegato all'Ambiente, ha fatto sapere che nella giornata di lunedì, 19 ottobre 2015, ci sarà la votazione di una delibera, attraverso la quale il Comune chiederà di intervenire per far fronte ai danni causati dal maltempo negli ultimi giorni. Al fianco dell'amministrazione comunale la Polizia Municipale, che sarà incaricata di effettuare i sopralluoghi nelle zone maggiormente colpite. 

Le disposizioni amministrative

La giunta comunale sembra essere indirizzata sul voler mettere a disposizione dei cittadini un modulo prestampato, da compilare in collaborazione di tecnici.

Questo lavoro aiuterà a fornire una prima analisi sullo stato attuale dei danni in città. Il consigliere comunale Marco Ricci, infatti, è perfettamente consapevole che lo straripamento del fiume Volturno ha causato molti danni non solo alle abitazioni, ma anche alle campagne, alle attività produttive e alla viabilità. Per intervenire, però, risulta necessaria una stima approssimativa dei danni. Ancora uno sforzo per la popolazione, dunque, dopo la paura ed il disastro dei giorni scorsi, per cercare di ritornare alla completa normalità.

I danni a Capua

Nella città di Capua l'allerta meteo di quei giorni ha coinvolto tutti ed ha riguardato ogni zona di questo Comune. Il ponte sul Volturno è stato chiuso nella sera precedente all'effettiva piena. Sebbene i cittadini fossero stati avvisati in anticipo su una possibile esondazione, non si è potuto evitare tutto il peggio.

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Molti garage sono stati letteralmente invasi dal fango, stesso scenario per molte attività commerciali presenti lungo le strade della città. Ricordiamo che, in quelle ore di allerta, il sindaco Carmine Antropoli, aveva disposto anche lo spostamento dei pazienti di due cliniche cittadine, Villa Fiorita e Villa Ortensia. Il dato positivo resta che, nonostante gli ingenti danni alle abitazioni, non si sono registrati feriti nè morti.