Ieri Guerrina Piscaglia avrebbe compiuto cinquantuno anni; è però ancora mistero sulla sua scomparsa, avvenuta l'1 maggio dell'anno scorso. Che fine ha fatto la donna? Di lei nessuna notizia; non è inoltre stata ritrovata alcuna traccia del suo corpo. Gli inquirenti sono convinti che ad uccidere Guerrina Piscaglia sia stato Padre Gratien Alabi, il religioso congolese di cui si sarebbe invaghita la donna. Pare che i due avessero un rapporto molto stretto: si sarebbero frequentati assiduamente e avrebbero avuto una relazione molto intima, come emergerebbe dai messaggi scoperti sul cellulare di Padre Gratien Alabi. In un sms Guerrina dice di essere incinta del prete africano; in un altro scrive: "Vengo da te in canonica, ti cucino il coniglio e facciamo l'amore".

Secondo gli inquirenti, Padre Gratien Alabi avrebbe assassinato la donna e avrebbe distrutto il suo cadavere. Finora, però, non è emersa nessuna traccia del corpo di Guerrina Piscaglia. Nelle ultime ore, è stata fatta un'altra ipotesi; ecco tutti i dettagli delle ultime indiscrezioni su questo delicato caso. 

Il cadavere di Guerrina nascosto in una diga?

Gli inquirenti hanno setacciato ogni zona vicino a Cà Raffaello, il paesino dove viveva la cinquantenne casalinga, ma non hanno trovato il corpo della donna. Il cadavere di Guerrina Piscaglia fu nascosto da Padre Gratien Alabi? Numerosi dubbi aleggiano sul comportamento tenuto dal religioso congolese il 2 maggio dell'anno scorso, quando andò a Sansepolcro insieme a Padre Silvano. Inoltre, quel giorno, il prete africano fu convocato dai carabinieri di Badia Tedalda, ma non si presentò.

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Perche'? Stava forse nascondendo da qualche parte il cadavere di Guerrina Piscaglia? In ogni caso, gli inquirenti stanno valutando l'ipotesi che il corpo della donna sia stato nascosto da Padre Gratien Alabi nella diga di Montedoglio, che si trova in provincia di Arezzo. Si tratta di una nuova tesi, che non era mai stata presa in considerazione. Le ricerche potrebbero portare alla tanto attesa svolta sulla vicenda di Guerrina Piscaglia. Ora, comunque, bisogna attendere il 4 dicembre, il giorno del processo a Padre Gratien.