La Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze ha iscritto nel registro degli indagati il Cavaliere e Commendatore Fabrizio Palenzona, già sindaco DC di Tortona (AL), ora vicepresidente di Unicredit, ma anche presidente di Gemina, Aiscat, Adr, Assaeroporti, nonché consigliere di amministrazione di Mediobanca. Un vero 'pezzo da 90' del mondo finanziario italiano ed europeo, considerando le dimensioni e la diffusione continentale di Unicredit.

L'accusa è per reati finanziari, con l'aggravante dell'articolo 7: favoreggiamento a Cosa Nostra. Gli uffici di Palenzona sono stati perquisiti dai Ros dei Carabinieri, ai quali la DDA fiorentina ha affidato l'indagine.

Sulle tracce di Messina Denaro

Nell'inchiesta sono coinvolte una decina di persone, compresi il manager Roberto Mercuri, braccio destro di Palenzona in Aeroporti di Roma e l'imprenditore edile trapanese Andrea Bulgarella, accusato di reimpiego di beni e di favoreggiamento alla mafia.

Per gli inquirenti, l'imprenditore siciliano appartiene alla folta rete di fiancheggiatori che proteggono la latitanza del numero uno dei ricercati: Matteo Messina Denaro, l'ultimo dei grandi padrini di Cosa Nostra ancora fuori dal carcere, inseguito dal 1993. Tra i dieci indagati risultano anche funzionari di Unicredit, che hanno visto perquisire i loro uffici di Roma, Trapani, Firenze e Palermo da parte dei Ros. I Carabinieri hanno sequestrato documentazione relativa ai rapporti tra Bulgarella ed Unicredit.

La banca attende ulteriori sviluppi

La banca si è affrettata a dichiarare di avere appreso la notizia dagli organi di stampa e di nutrire la massima fiducia nell'operato degli inquirenti, ritenendosi certa che verrà provata la propria completa estraneità alle accuse odierne. Oggetto dell'inchiesta, riservatissima, è l'attività imprenditoriale del costruttore, ritenuta 'sospetta' dagli inquirenti. Bulgarella ha costruito nel trapanese, ma da anni è attivo in Toscana, tra Firenze, Pisa, Lucca ed il nord Italia.

In genere costruisce grandi alberghi o centri direzionali, anche se è soprattutto conosciuto per aver ristrutturato il Grand Hotel Palazzo sul lungomare di Livorno. A Pisa sta realizzando le due torri del complesso denominato 'Il Parco delle Torri', i cui lavori sono però fermi perché l'imprenditore ha accumulato debiti per circa 65 milioni di euro, mettendo nei guai anche una piccola banca di credito cooperativo, la Bcc di Cascina (PI), che Bankitalia ha commissariato da qualche tempo per forti criticità gestionali.

Nonostante la forte esposizione, Bulgarella avrebbe chiesto aiuto ad Unicredit per sostenere il debito ed avrebbe trovato altri finanziamenti, per l'interessamento di Palenzona e di altri manager della banca. Il legale di Palenzona, l'avvocato Massimo Dinoia, dichiara che il suo assistito neppure conosce Bulgarella. Si attendono sviluppi.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto